Tamponata in auto, ragazza grave in ospedale

b PAVIA./bb Quattro auto coinvolte e due feriti. Una ragazza di 21 anni, Paola Bonalda di Borgarello, è ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione del San Matteo. E' il bilancio, pesantissimo, di un incidente che si è verificato ieri mattina, verso le 8 e mezza, a San Martino sulla statale 35, nei pressi di viale Bramante, all'altezza del distributore di carburante. I vigili urbani, intervenuti subito sul posto, hanno ricostruito la dinamica. L'auto su cui viaggiava la ragazza, una Suzuki Jimny, è stata tamponata da una vettura Tata condotta da Lorena Albertini, 49 anni.BR /b Al dramma hanno assistito ieri mattina gli automobilisti che, verso le 8 e 30, si trovavano a percorre il tratto di strada che corre a fianco del distributore Ip, sulla 35. La Suzuki stava procedendo in direzione periferia, verso San Martino, quando è stata tamponata. Il colpo, molto violento, ha proiettato in aria la vettura. L'auto si è sollevata da terra ma, prima di cadere su un fianco, ha urtato altre due vetture che provenivano dalla parte opposta. Il primo impatto è stato con il muso di una Peugeot, guidata da Filippo Galbusera, 26enne di Pavia, che nello scontro è rimasto illeso. L'auto della 21enne ha però proseguito la carambola, fino a schiacciarsi contro una Ford. Alla guida della quarta automobile c'era Mauro Panigada, 32enne di Casteggio. E' il secondo ferito dell'incidente. Il 32enne ha riportato diverse contusioni e ne avrà per 15 giorni. Più grave, invece, la ragazza. Per estrarla dalle lamiere è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La 21enne è stata poi trasferita d'urgenza al pronto soccorso del policlinico. Nell'impatto ha riportato diverse fratture e un grave trauma cranico. Operata d'urgenza, è stata poi trasferita nel reparto di Rianimazione. La prognosi è riservata, ma non c'è rischio per la vita.BR Il traffico, nel punto dell'impatto, è rimasto bloccato per diverso tempo. Si sono formate subito lunghe code, ma successivamente la circolazione è stata riportata alla normalità. Sul luogo dell'incidente, oltre ai vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza il tratto di strada, sono intervenuti l'auto medica, la Croce Verde di Pavia e gli agenti della polizia locale, che hanno eseguito i rilievi. Diversi gli aspetti su cui bisogna ancora fare luce per chiarire la dinamica. L'incidente potrebbe essere stato provocato da una banale distrazione, ma dovrà essere stabilita la velocità dell'auto che ha tamponato quella della ragazza. Dai primi accertamenti non sarebbero stati rilevati sull'asfalto segni di frenata. Un particolare non secondario. L'altro interrogativo riguarda le cinture di sicurezza. Poiché nell'impatto potrebbero essersi slacciate, solo i testimoni presenti al momento dell'incidente saranno forse in grado di dire se quelle della ragazza erano allacciate. Va detto, comunque, che l'urto è stato violento e che la vettura si è ribaltata. Due condizioni che potrebbero avere reso inefficaci i dispositivi di sicurezza presenti sulla Suzuki.BR