«Parcheggio a due piani in stazione»
bVIGEVANO. /bLa creazione di un secondo piano al parcheggio della stazione e un deposito biciclette. Sono interventi richiesti dal centrosinistra, per favorire i pendolari che ogni mattina prendono il treno per andare al lavoro. Molti pendolari che utilizzano la bicicletta per raggiungere la stazione devono poi lasciarla incustodita durante la giornata. Lo sottolineano i consiglieri del centrosinistra Carlo Alberto Motta, Massimiliano La Corte, Giuseppe Vico, Antonio Costa, Lucia Rossi e Carlo Pizzi in un'interrogazione che riprende un documento già presentato un anno fa in consiglio comunale. Inoltre «le rastrelliere risultano ormai insufficienti alle esigenze di un numero sempre maggiore di pendolari che sceglie la bicicletta per raggiungere la stazione». Gli esponenti del centrosinistra ricordano che «nell'autunno 2006 gli assessori competenti annunciarono tramite stampa che erano state avviate le procedure per utilizzare il locale in disuso a fianco della stazione come parcheggio per le biciclette» e le aspettative dei pendolari, «sono state alla data di oggi disattese». Quindi, interrogano il sindaco per sapere quali sono i motivi per cui, «a oltre 15 mesi dal primo annuncio alla stampa e dopo le ripetute dichiarazioni alla stampa stessa, la situazione appare ancora bloccata». Il centrosinistra ha presentato anche una mozione, che ha come primo firmatario Carlo Alberto Motta, «per individuare e rendere operative soluzioni tecniche atte ad ampliare la capacità del parcheggio auto-moto alla stazione». Il problema parcheggi, sottolinea il centrosinistra, è particolarmente sentito. «E' opportuno dare a tutti i pendolari che pagano il permesso-parking annuale di 30 euro la possibilità di trovare posti auto liberi - spiegano i consiglieri di centrosinistra - mentre nei giorni feriali ciò è molto difficile dopo le 8.10 del mattino. Gli stalli sono infatti 220, i permessi concessi nel 2006 erano oltre 700. E' compito dell'amministrazione favorire l'accesso a nodi focali del trasporto come la stazione, utilizzata da migliaia di pendolari». Anche perché «i progetti di altri parcheggi presso il centro richiedono tempi lunghi e, in ogni caso, non rispondono all'esigenza del pendolare di avere il parcheggio a poca distanza dalla stazione». Il centrosinistra, quindi, con la mozione presentata chiede alla giunta comunale «di individuare e rendere operative nel più breve tempo possibile soluzioni tecniche atte ad ampliare la capacità del suddetto parcheggio. In particolare verificando la possibilità di creare un secondo piano al parcheggio della stazione utilizzando strutture tipo 'parcheggio via Farini"». (d.a.)BR