L'influenza ha «bruciato» 636mila euro
b PAVIA./b L'influenza costa cara: febbre, tosse, malessere hanno messo a letto migliaia di persone tra Natale e questa prima metà di gennaio. Con perdite non solo in termini di salute, stando ai conti che la Camera di Commercio di Milano ha fatto nelle tasche delle imprese lombarde. In provincia di Pavia, poi, le aziende hanno dovuto registrare 9.200 giornate di assenza dal lavoro dei loro dipendenti. E tirando le somme hanno 'bruciato" in malattia 636mila euro. Una bella somma che piazza Pavia a metà della classifica dei capoluoghi lombardi che maggiormente hanno pagato lo scotto dell'influenza. In tutta Italia l'epidemia di fine anno è costata alle imprese 60milioni e 20mila euro. In Lombardia i milioni di euro sono più di 12. Finora. Perché, stando agli esperti, una nuova ondata influenzale sarebbe in agguato.BR Il picco dell'influenza, su pazienti di età compresa tra 15 e 64 anni, si è registrato nella prima settimana di gennaio. Con una certa 'aggressività" del virus già nelle due settimane precedenti.BR Secondo i calcoli della Camera di Commercio di Milano il costo stimato per 12 settimane, dal 15 ottobre al 6 gennaio, ha già superato in Lombardia i 12 milioni e 400mila euro, un quinto del totale nazionale, pari a oltre 181mila giorni persi in malattia. Che tradotto vuol dire: i lavoratori lombardi sono stati costretti a letto per una media di almeno tre giorni a testa, escludendo il costo del weekend.BR Stando a una stima della società italiana di medicina generale (Simg) ogni caso di influenza costa circa 330 euro, di cui solo l'11% per spese di assistenza diretta (visite, farmaci, eventuali ricoveri) e l'89% per costi indiretti (assenze dal lavoro).BR A fare i conti è stato Aurelio Sessa, medico e componente del sottocomitato scientifico 'Influenza e pandemie influenzali" del ministero della Salute, basandosi su un recente studio su 6mila casi di influenza, realizzato in Puglia e Lombardia da medici di famiglia della Società italiana di medicina generale (Simg). Le spese sanitarie salgono notevolmente se si considerano solo le persone più a rischio di complicanze. «I costi per ogni caso di influenza - sostiene Sessa - aumentano del 40-50% nelle persone più fragili e nei bambini». (m.g.p.)BR