Quattro giorni ad Antigua per seguire i lavori in villa
bROMA. /bbL'ultima pensata di Berlusconi è di comprarsi un'altra casa dall'altra parte dell'Atlantico, in un piccolo Stato che si chiama Antigua e Barbuda, comandato da un signore dal nome europeo: Baldwin Spencer. Dopo aver fatto capodanno a Villa Certosa, Berlusconi ha riempito la valigia di abiti e camicie, l'ha caricata sul suo aeroplano ed è partito scorta al seguito.BR /b Poche ore dopo è planato sulla sua pista privata di Antigua, 'perla delle Piccole Antille", da dove rientrerà dopo una vacanza di quattro o cinque giorni. Dicono che sarà tutto relax, «lontano dalla politica». Politica lontana? In realtà anche questo affare è nato dalla politica. Quando era capo del governo, Spencer lo ha conosciuto all'Onu, e con lui ha combinato l'acquisto. Poi ha chiamato l'architetto Gianni Gamonda, lo stesso che gli ha rifatto Villa Certosa. Gamonda non è un architetto qualunque. Ha un biglietto da visita dove è scritto che ha studio in Milano, Costa Smeralda, Caraibi. La prima cosa che ha fatto è stata la pista per far rullare gli aerei di Berlusconi.BR Resta da capire questo amore per le case: Arcore, Macherio, villa Certosa, ora Antigua. Forse nasce da un sommerso scaramantico. Dicono che quando arrivò a Roma per parlare con Craxi a palazzo Chigi, lo fece per vendere a un ente parastatale il primo quartiere che costrui a Milano, allora di scarso gradimento privato. L'affare gli portò fortuna. Con Antigua, può succedere la stessa cosa: il suo nome, ormai famoso, sopra una casa delle Antille. Anche per le altre ci sarebbero molti compratori.BR bRenato Venditti /b