Padre Natale Molteni sarà ricordato oggi

SALICE. Oggi pomeriggio alle ore 15, nella sala polifunzionale del Centro Medico Santa Maria alle Fonti, della Fondazione Don Gnocchi, il vescovo della Diocesi di Tortona, monsignor Martino Canessa presiederà una solenne celebrazione eucaristica in onore e in ricordo di Padre Natale Molteni, amatissimo e mai dimenticato padre barnabita di Voghera.
Nato in Brianza nel 1923, cresciuto alla scuola del suo parroco, ha affrontato le scuole commerciali e poi il duro lavoro in fabbrica. Ferito in guerra, fu «salvato» dalla crocerossina Antonia Setti Carraro.
Prigoniero in Germania, dopo quel drammatico periodo decise di entrare nella «famiglia barnabita» di Voghera per iniziare un percorso di religione e di fede. Voleva fare il missionario in Brasile, ma il giorno dell'ordinazione gli fu comunicato che il «suo» Brasile sarebbe stato l'orfanotrofio di Voghera. Iniziano cosi quarant'anni di vita sacerdotale nella nostra città, durante i quali Padre Molteni ha portato certamente una ventata nuova sia in campo educativo sia nei rapporti tra l' istituzione e la città. Lasciato l'incarico di direttore dell'orfanotrofio, abbraccerà l'impegno nella sua comunità barnabita, soprattutto con i giovani, le famiglie e gli emarginati. Gli ultimi anni di vita li spese al Centro Don Gnocchi, nella Residenza per anziani. A questa carismatica figura di Voghera il centro di Salice vuole dunque dedicare un momento di preghiera e di ricordo e di omaggio: il pomeriggio si aprirà alle ore 15 con un intenso e profondo ricordo di padre Natalino e con una testimonianza del sindaco di Voghera, Aurelio Torriani, che ne fu il medico personale. Subito dopo la solenne celebrazione eucaristica, guidata dal vescovo di Tortona monsignor Canessa e sostenuta dal Coro Comolpa, diretto dal maestro Eraldo Pedemonte. L'avvenimento sarà seguito dall'inaugurazione della «Via Crucis», intitolata proprio a Padre Molteni, donata in occasione del Santo Natale al Centro di Salice dall'artista Silvano Vismara, eclettico e interprete dell'arte del nostro tempo.
Al termine dell'incontro tra commemorazione e preghiera verrà offerto a tutti i presenti un buffet con scambio di auguri natalizi. Nel nome di un religioso mai dimenticato.