Duemila euro per la ricerca
CAVA MANARA.Duemila euro per la ricerca scientifica. La raccolta di tappi di plastica comincia a dare i primi risultati concreti. Nel corso di una serata che si è tenuta alla sala teatro multimediale di Cava Manara è stato consegnato al professore Carlo Alberto Redi il primo assegno per una borsa di studio finalizzata alla ricerca sulle cellule staminali. All'incontro erano presenti anche il sindaco di Cava Manara, Claudia Montagna; l'assessore all'ecologia, Roberto Perotti e Ileana Musselli in rappresentanza dell'Amministratore delegato della Breplast S.p.A. di Stradella. A sei mesi di distanza dall'inizio della campagna è stato consegnato alla ditta Breplast che si occupa della trasformazione della plastica un cassone di tappi del peso di ben 5.000 kg che ha fruttato i 2000 euro. Il successo della raccolta, almeno a Cava Manara (comune capofila del progetto) è andato oltre ogni rosea previsione; protagonisti sono stati soprattutto i ragazzi che hanno visto in questa raccolta un ulteriore passo avanti nella difesa dell'ambiente, il riutilizzo del materiale di scarto è infatti alla base della raccolta differenziata. I comuni che aderiscono al progetto sono Cava Manara, Pavia.Mezzana Rabattone, Carbonara al Ticino, Pinarolo Po, Sommo, Zinasco, Cigognola, Vidigulfo, Borgo San Siro, Travacò, Santa Giuletta. Si sono aggiunti in queste ultimissime settimane i comuni di Albaredo Arnaboldi, Olevano Lomellina, Portalbera. (r.co.)