Studente cade dal quarto piano e muore
PAVIA. E' precipitato dal quarto piano di un palazzo di via Tasso dove viveva con tre amici. Raffaele Balatti, 23 anni, studente universitario di biotecnologie residente a Chiavenna (Sondrio), è morto alcune ore dopo in una sala operatoria del San Matteo. Il volo di 15 metri gli aveva provocato lesioni e fratture in ogni parte del corpo. La polizia ha aperto un'inchiesta. Probabilmente lo studente è stato colpito da un malore o è stato vittima di un incidente.
La tragedia è avvenuta, ieri mattina verso le 8, in via Tasso. Ecco la ricostruzione effettuata dagli agenti della squadra volante intervenuti sul posto. Raffaele Balatti ogni mattina aveva l'abitudine di uscire sul balconcino attiguo alla sua stanza del quarto piano. Anche ieri mattina ha aperto la porta finestra ed è salito sul balcone. Ha fatto qualche passo e si è avvicinato ad una ringhiera alta circa un metro. Lo studente universitario era alto un metro e novanta, altezza che forse gli è stata fatale. Potrebbe essersi sporto eccessivamente dalla ringhiera ed il peso lo avrebbe trascinato nel vuoto. Attaccato alla ringhiera c'era anche un piccolo stendipanni: Raffaele Balatti forse ha cercato disperatamente di aggrapparsi. Ma i fili hanno ceduto e lo stendino è piombato nel vuoto con lo studente.
Il corpo si è schiantato sul cemento nel cortile interno del palazzo dopo un terribile volo di oltre quindici metri. I compagni di appartamento non si sono accorti di nulla. Un'inquilina del palazzo ha visto Raffaele Balatti agonizzante ed ha subito lanciato l'allarme con una telefonata al 118. Il medico e gli infermieri si sono precipitati in via Tasso. Il cuore dello studente batteva ancora. E' stato intubato sul posto ed è stato caricato su un'ambulanza che è partita a sirene spiegate verso il pronto soccorso del San Matteo.
Intanto il personale del 118 ha avvisato il 113 della questura e sul posto sono arrivati i poliziotti della squadra volante ed i colleghi della mobile. E' stato eseguito un sopralluogo all'interno dell'appartamento dove non c'era nulla di strano. Gli agenti della scientifica hanno eseguito alcuni rilievi tecnici che hanno confermato l'ipotesi della disgrazia.
Sono state avanzate due ipotesi. La prima è quella del malore. Ma non è la sola. Raffaele Balatti aveva problemi di vista e, ieri mattina, è entrato sul balcone senza occhiali. Potrebbe non aver visto quella ringhiera piuttosto bassa e potrebbe averci sbattuto contro. Il colpo lo avrebbe scaraventato dall'altra parte quindi nel vuoto. Una morte veramente orribile.
Una volta arrivato al Pronto soccorso del San Matteo il ferito è stato sottoposto agli esami che hanno evidenziato gravissime lesioni toraciche oltre a numerose fratture. Raffale Balatti è stato trasportato in sala operatoria per un disperato intervento chirurigico. Ma non c'è stato niente da fare: il suo cuore ha cessato di battere poco prima dell'una.