L'angolo felice dei fiori di camomilla
Stamattina fa proprio freddo e la panchina su cui sono seduta sembra essere di ghiaccio. Aspetto il mio autobus per andare al lavoro come tutte le mattine. E' grigio intorno: la piazza del Duomo, i sampietrini ordinati uno accanto all'altro, il cemento, la scalinata, gli archi, le panchine... tutto grigio, chiaro o scuro, ma grigio. Persino le macchine parcheggiate mi sembrano tutte grigie, dello stesso colore. Nulla di nuovo quindi.
Poi lo vedo. E' li tra i sassi accanto alla panchina. Deve essere appena sbocciato in quei pochi centimetri di terra ancora liberi della piazza. Sembra chiamarmi per farsi ammirare. E si perchè i fiori, tutti i fiori devono essere un po' vanitosi e sono contenti solo se vengono visti da qualcuno.
Ebbene è li: dentini di bambino intorno a un sole che ride. Ma per me non è un semplice fiore di camomilla. Credo che tutti abbiamo dei profumi, dei sapori, delle immagini a cui siamo legati fin da bambini.
E' il nostro naturale istinto che li predilige e poi ce li portiamo dentro e non ci lasciano più. E cosi il mio pensiero torna a quando da bambina mi nascondevo fra le piante di camomilla in un angolo del cortile di mia nonna quando andavo in vacanza da lei. Era un cortile di ghiaia eppure in un angolo, non si sa come, erano nate tante piante di camomilla, alte e piene di fiori e il profumo... che profumo! - Paola, dove sei? - la voce della nonna non la sentivo neppure più in quell'angolo di paradiso che per me era diventato un castello incantato: la cavalletta verde era il saltimbanco, la coccinella rossa il giullare, la farfallina bianca la fata buona e come in ogni fiaba il calabrone era il mago cattivo che mi faceva scappare quando arrivava. Solo da bambini si può fare di un luogo qualunque un luogo speciale perchè questa capacità scompare in noi quando cresciamo.
Un tuffo nel passato e poi... ecco l'autobus che arriva. Torno al presente grigio e freddo, monotono. Ma credo che un raggio di sole stamattina lo porterò con me al lavoro. Grazie a quel fiore che mi ha regalato un ricordo felice. E nel nostro vivere quotidiano un ricordo felice ha ormai un valore inestimabile.