«Il Comune riporti il mercato in centro»
GAMBOLO'. Spostare il mercato e migliorare le comunicazioni tra il comune e le frazioni. Sono le principali richieste presentate dai cittadini di Gambolò all'Amministrazione. Voci raccolte tra le bancarelle del giovedi mattina. Il paese, che negli anni ha visto aumentare la propria popolazione fino a superare il tetto dei 10mila abitanti (guadagnandosi cosi il titolo di città), si interroga sul proprio futuro e chiede più servizi alla giunta. Le lamentele arrivano dagli ambulanti che vorrebbero riportare il mercato in centro (oggi si trova in periferia): d'accordo con loro sono anche i clienti. E sulla stessa posizione si esprimono anche i commercianti cittadini, che gradirebbero veder tornare il mercato nella posizione originaria.
Una raccolta di firme, alla quale hanno aderito molti cittadini, è stata presentata di recente. Alla base di questa richiesta è il fatto che l'attuale collocazione del mercato viene ritenuta meno raggiungibile dai clienti. Un problema di spostamenti che è condiviso anche dai pensionati che vivono nelle frazioni e faticano a raggiungere il capoluogo, a causa dell'assenza di mezzi pubblici. Alcuni abitanti lamentano anche la scarsa manutenzione delle nuove rotatorie costruite sulla provinciale: nel corso dell'ultimo anno ne sono state realizzate tre, che rallentano il traffico lungo la circonvallazione che porta a Tromello e Pavia e rendono meno pericolosa la viabilità. La manutenzione lungo la strada non è però ottimale. «Una cosa che manca a Gambolò - spiega Gennaro Arnaldo- è la manuntenzione del verde pubblico nelle nuove rotatorie che sono state costruite: con l'arrivo dell'estate e la siccità, è anche seccata l'erba. La sicurezza in paese c'è, i carabinieri passano spesso, anche se magari dovrebbe transitare qualche pattuglia in più dei vigili». Nell'ultimo anno a Gambolò si sono verificati alcuni casi di furti e rapine nella zona dove sono state costruite le nuove villette a schiera, acquistate soprattutto da persone che arrivano da fuori. Un fenomeno che ha costretto il Comune a consorziarsi con i comandi di polizia locale delle Amministrazioni limitrofe per garantire servizi notturni e festivi. Riguardo ai problemi del commercio, gli ambulanti da tempo continuano a chiedere che si torni a fare il mercato in centro al giovedi mattina. «In questa piazza - dice Raffaella La Pasta- siamo isolati dal mondo. Abbiamo chiesto più volte all'Amministrazione di spostarci, ma non c'è stato verso. Quando il mercato era in piazza, tutto andava meglio. Molti ambulanti non vengono più, perché non conviene avere la bancarella qui. E' anche difficile venderla. Anche la gente sarebbe contenta di questo spostamento, perché il centro è più comodo da raggiungere». Le lamentele arrivano anche dalle frazioni Remondò e Garbana. «Servirebbero delle navette per collegare le frazioni al centro - sostiene Fortunato Capuzzo-. Gli abitanti delle frazioni faticano a raggiungerci. Gli anziani, ad esempio, non possono andare in farmacia o al mercato. Le pensionate devono camminare per un lungo tratto di strada con le borse in mano». Alle frazioni però passa il treno. A Remondò si fermano i convogli della linea Mortara-Pavia. «Penso che a Gambolò - dice Flavio Zago- tutto sommato si viva bene. E' un paese tranquillo e sicuro. Però manca la stazione ferroviaria nel comune capoluogo».
Andrea Ballone