L'Inter si riprende Suazo
ROMA. Adesso tocca al Milan. Nel gioco di incastri fra le più ricche squadre d'Europa, Barcellona e Inter hanno sistemato i loro attacchi: i catalani costituendo la supercoppia Ronaldinho-Henry, i nerazzurri (che sognavano il francese) si sono almeno«ripresi» Suazo sul quale si era inserito il Milan. La palla è ora nel campo dei rossoneri. La telenovela del centravanti honduregno del Cagliari è finita, forse, ieri. La «rinuncia» del Milan è arrivata «preso atto» della precedente firma di un contratto con l'Inter da parte del giocatore. Massimo Cellino, il presidente cagliaritano che nei giorni scorsi aveva «concluso una trattativa con il Milan» per la cessione di Suazo, ha ammesso che «l'ultima parola spetta al giocatore». Quindi, Suazo sarà nerazzurro e andrà a costituire con Ibrahimovic la coppia sognata da Roberto Mancini. A Milanello sembra, al contrario, che Carlo Ancelotti non si strappi le vesti per il tramonto della trattativa con l'attaccante honduregno.
Suazoprobabilmente mal si sarebbe adattato al gioco dei rossoneri, fondato sul possesso palla piuttosto che sul contropiede veloce. Restano però ombre e qualche interrogativo sulla vicenda, l'ultima della serie dei «dispetti» fra le milanesi: secondo l'ex numero 2 dell'ufficio indagini della Federcalcio, Mario Stagliano, «il giocatore può andare incontro a una squalifica, e come lui il presidente dell'Inter, Massimo Moratti» qualora venga dimostrato che il giocatore è stato protagonista di un doppio tesseramento. Cosa comunque non facilmente dimostrabile.
«Ho scelto il Barcellona, ho sempre detto che sarei andato li se fossi andato via da Londra»: Thierry Henry, all'Arsenal dal 1999, vestirà nella prossima stagione la maglia blaugrana e, con Ronaldinhoe Messi, promette un attacco per una volta più «galactico» di quello madrileno, valanghe di gol e spettacolo. Il Barça deve, però, sistemare la retroguardia, anche perchè Puyolsi è rotto i legamenti da pochi giorni e Lilian Thuramha un anno in più e comunque nella scorsa stagione non ha certo brillato. Per questo, sembra possa chiudere con la Roma per Christian Chivu, anche se sulla contropartita (18 milioni chiede la famiglia Sensi, 11 o al massimo 12 più giocatori ribattono gli emissari di Laporta) non c'è ancora accordo tra le due scoeità. Se il Milan non prenderà una prima punta di spicco, l'attualmente incedibile Gilardinodiventerà ancora più sogno impossibile per la Juventus, che non ha ancora rinunciato ad affiancarlo a Iaquinta. A Torino si ipotizza anche un ritorno di Fabio Cannavaro, mentre sulla sponda granata la società ha blindato Alessandro Rosina, per il quale la Roma proponeva uno scambio con Mirko Vucinic. L'attaccante ex Lecce piace sicuramente al Toro, ma non ad ogni costo e, fra i ranghi giallorossi, ai granata interessa anche il portiere Curcise Abbiatinon restasse. Da segnalare che emigra in Scozia, dove ha firmato un contratto quadriennale con il Celtic Glasgow, il centrocampista del Milan, Massimo Donati.