Cinema sotto le stelle, si ride con "The producers"
PAVIA.Si può rifare una commedia praticamente perfetta del remoto 1968 cambiando solo gli attori e aggiungendo pochi dettagli, qualche gag, alcune canzoni nuove, una regista-coreografa il tutto lungamente e brillantemente rodato a Broadway? Certo che si può, come conferma 'The producers", la farsa ideata da Mel Brooks in programma oggi, ore 21.45, al chiostro del Vittadini per 'Cinema sotto le stelle". Lo schema, quindi, si rifà al film da cui tutto ha avuto inizio, intitolato da noi 'Per favore non toccate le vecchiette", e si attorciglia attorno ad un impresario di Broadway, che, non riuscendo a far più soldi con il suo mestiere, si fa convincere da un timido ragioniere che un insuccesso può far guadagnare più di un successo, perché basta raccogliere molto denaro, mettere su uno spettacolo destinato a durare solo una sera e, subito dopo, prendersi il denaro risparmiato e scappar via. Il piano, all'inizio, sembra funzionare, perché i due, scelto un testo fra i peggiori, 'Primavera per Hitler", fatto interpretare da attori e attrici scadentissimi, pensano di vederlo finire sotto un uragano di fischi. Invece, va incontro ad un trionfo strepitoso, costringendo i due soci a darsela a gambe non tanto in fretta però da evitare di finire in prigione. Dove organizzeranno con i detenuti un musical cosi felice da far ottenere loro la grazia e la libertà. Pronti adesso ad inseguire a Broadway dei successi veri... Sgangherato, a tratti esilarante, decisamente scorretto, il film di Susan Stroman scorre in modo spiazzante tra numeri irresistibili e al kitsch anni Cinquanta, colpi di scena surreali e coreografie (auto)derisorie in un crescendo di lazzi e fasti, belle canzoni, contando sul brio dei magistrali Nathan Lane e Matthew Broderick, affiancati da un'indiavolata Uma Thurman, concentrato di ironia ed allegria. (f. c.)