Amato: dopo dieci anni c'è il quorum
ROMA.«Un moto di partecipazione collettiva». Cosi il ministro dell'Interno Giuliano Amato (foto) commenta l'affluenza alle urne per il referendum, che ha raggiunto il 53,6% degli aventi diritto. «Mi ha colpito - dice Amato - dopo 10 anni il ritorno al superamento del quorum che in questo caso non c'è, ma politicamente si percepisce sempre». Il fatto che «abbia votato la maggioranza degli elettori - ha notato - è un fatto importante di partecipazione democratica e soprattutto di scelta da parte dei cittadini italiani di prendere in carico il quesito loro posto. Oltre il 50% di loro si è sentito di concorrere a questa manifestazione di volontà collettiva. Smentite, dunque, le previsioni: «né i partiti, né gli opinionisti, né gli esperti - ha detto Amato - si aspettavano una partecipazione cosi elevata. Si erano scritti articoli per parlare di nausea da voto degli elettori, chiamati a votare troppo spesso e che in una calda domenica di giugno avrebbero fatto gli affari propri. Invece, io dico fortunatamente - ha osservato Amato - ci sono ancora milioni di italiani che ragionano con la propria testa».