Via libera anche di Mortara all'osservatorio dei trasporti
MORTARA.Anche il Comune di Mortara parteciperà al progetto dell'osservatorio dei trasporti votato qualche settimana fa dal consiglio comunale di Vigevano.
Un'iniziativa nata dalla volontà di monitorare la situazione della linea Milano-Mortara, di annotare tutte le situazioni di disagio lamentate dai pendolari, e di tenere i contatti con le altre amministrazioni della linea per creare un fronte comune contro i disservizi.
Dopo le perplessità iniziali, esposte dal sindaco di Mortara, Giorgio Spadini anche durante l'incontro con i due colleghi Cotta Ramusino di Vigevano e Alberto Fossati di Abbiategrasso, anche l'amministrazione comunale ha deciso di aderire al monitoraggio della linea ferroviaria Mortara-Milano, visto che le modalità prescelte per attivare il monitoraggio, che prevedono il coinvolgimento dei pendolari che sono testimoni e a volte vittime dei disservizi, hanno comunque ottenuto l'ok anche da Mortara.
Ogni giorno migliaia di pendolari, anche mortaresi, utilizzano questa tratta, subendo gravi disagi a causa del cattivo funzionamento del servizio.
Chi meglio di loro può raccontare cosa succede ai treni sulla linea.
«Attiveremo una mail dedicata all'osservatorio dei trasporti sul nuovo portale del Comune - spiega il sindaco di Mortara, Giorgio Spadini - Sarà poi il servizio Urp, l'Ufficio relazioni con il pubblico a gestire questo servizio, che si trova al pianterreno del municipio. Abbiamo richiesto la documentazione per verificare le modalità di attivazione, e proporlo in modo analogo».
Inoltre, ha aggiunto il sindaco «insieme a Vigevano ed Abbiategrasso, concorderemo le modalità di confronto dei dati, in modo da inviare in Regione un unico verbale sulle attività dell'osservatorio».
A questo punto la giunta comunale ha affidato al direttore generale del Comune, Maria Luisa Pizzocchero, il compito di organizzare l'attivazione del servizio di monitoraggio delle condizioni di trasporto sulla linea che collega la Lomellina con il capoluogo di regione anche a Mortara.
Simona Marchetti