Troppi falsi in fiera, blitz della Finanza

TORTONA. Vendevano merce con marchi contraffatti ma sono stati individuati dalla guardia di finanza di Tortona. A finire nei guai 15 persone, tutti immigrati extracomunitari: uno è stato arrestato e gli altri 14 sono stati denunciati alla procura della Repubblica. L'accusa è di introduzione e commercio sul territorio dello Stato di prodotti con marchi falsificati o contrassegni contraffatti.
L'operazione è scattata nei giorni scorsi durante la festa patronale di Santa Croce ed è proseguita anche in quelli successivi. Al termine dell'operazione sono stati sequestrati circa 500 cover di telefoni cellulari, 800 capi di abbigliamento fra cui magliette, occhiali, pantaloni, cappelli, cinture e orologi tutti con marchi contraffatti relativi a note firme dell'alta moda. Le operazioni si sono svolte grazie ai pattugliamenti effettuati dai militari della Guardia di Finanza di Tortona che con diverse pattuglie in borghese, fingendosi clienti hanno passeggiato lungo le vie del centro storico effettuando controlli nei confronti di tutti quegli immigrati che cercavano di vendere merce non originale. Un servizio di perlustrazione durato diversi giorni e resosi necessario anche in seguito alle numerose segnalazioni avvenute negli anni scorsi e la presenza di un numero crescente di venditori ambulanti che ponevano in vendita merce di dubbia provenienza.
E' stato facile per i militari delle fiamme gialle bloccare tutti gli abusivi che hanno approfittato della folta presenza di bancarelle e si sono appostati in diverse zone del centro storico cercando di dare il meno possibile nell'occhio. Qualcuno ha anche cercato di fuggire, ma è stato prontamente inseguito dai militari e bloccato nonché portato in caserma per l'identificazione. L'attività investigativa ha permesso di individuare traffici di vario genere che si avvalgono delle attività commerciali e fieristiche come quella di Tortona come scudo per poter eludere i normali controlli istituzionali.
Sono state approntate, come detto, diverse squadre per tener sotto controllo gli adempimenti previsti dalla vigente normativa amministrativa fiscale in particolare anche per rispetto ai venditori ambulanti regolari. Questi ultimi, avevano già segnalato la presenza di illegali che favorivano un diffuso fenomeno di concorrenza sleale.
Angelo Bottiroli