«Broni rinascerà se saremo noi a governare»

BRONI. Pranzo di lavoro per il candidato sindaco dell'Unione civica, Luigi Paroni, e gli altri componenti della lista, che oggi alle tredici si ritroveranno al «Grillo Verde» per fare il punto della situazione e definire le strategie del rush finale in vista del voto del 28 e 29 maggio. Questa mattina, intanto, l'Unione allestirà un banchetto in piazza Vittorio Veneto, dove Paroni e i candidati distribuiranno i volantini con il programma elettorale e gli opuscoli.
«I cittadini chiedono di sapere e di partecipare», sottolinea Paroni, nel ricordare i punti principali del programma. «Rimettiamo in movimento insieme la città e diamo un futuro ai giovani»: questi due degli slogan che hanno accompagnato sin qui la campagna elettorale dell'Unione. Un progetto che parte dall'urbanistica e dalla viabilità come elementi principali per riorganizzare il territorio in modo che possa offrire occasioni di nuove presenze produttive e nuovi investimenti, nel rispetto dell'ambiente, e quindi posti di lavoro ai giovani. Parcheggi nuovi, un Pgt e un piano dei servizi, ma anche una diversa riqualificazione urbana del centro storico e delle periferie sono i primi punti concreti sul territorio, ma ci sono anche progettazioni prossime come la realizzazione di un ente fiera dell'Oltrepo orientale e la collaborazione con le istituzioni di tutela del vino, la valorizzazione della De.Co. e la realizzazione dell'Enoteca regionale, l'aumento delle occasioni di manifestazioni che riqualifichino il flusso turistico. «Una priorità assoluta per noi sarà la soluzione dell'emergenza ex Fibronit - ribadisce Paroni - con un sistema di bonifica da parte dei privati interessati attraverso il reperimento di risorse pubbliche operando però anche sulla prevenzione di tutti i fenomeni di inquinamento con controlli adeguati. Non dobbiamo poi dimenticare che l'igiene della città si completa con il completamento e la manutenzione di fognatura e acquedotto». Tra gli altri progetti, anche la creazione di un polo socioculturale polivalente e di aggregazione per i giovani da collocare a Villa Nuova Italia, o al teatro Carbonetti.
MiriamPaola Agili