Maxerre, scatta il momento di Degrada
VOGHERA. A quattro giorni dalla «prima», la Maxerre tira un sospiro di sollievo, visto che, nel quarto di finale che parte domenica con Asti, potrà disporre del suo centro Brian Carpi. Il lungo, espulso ad Iseo, è stato fermato per una giornata, ma la squalifica è stata commutata in sanzione pecuniaria. Anche se non ha avuto ripercussioni importanti, la marachella di Carpi ha determinato parecchia irritazione nella stanza dei bottoni verdeoro e per il giocatore è attesa in questi giorni una lavata di capo.
Confermato che il primo match partirà al Palestrone domenica alle 18.30, proviamo a inquadrare la vigilia con Stefano Degrada, uno dei tre reduci della storica stagione passata e unico pavese in campo. A dispetto dell'età (classe 1983) Stefano ha già in bacheca uno scudetto cadetti (con Milanotre) una finale nazionale juniores (con Pavia) e una promozione in B2. Le temperature arroventate delle partite dentro-fuori si adattano molto alla sua attitudine di giocatore ruspante e, negli occhi di chi segue Voghera, è rimasto vivo il ricordo della finale con Cremona, in cui Degrada timbrò personalmente, con rimbalzo d'attacco e canestro sulla sirena, il successo verdeoro in gara2. Insomma adesso viene il bello: «Già - spiega la guardia cresciuta a Siziano - questo genere di partite mi piace da impazzire. Sono un agonista, logico che mi esalti». Complice l'infortunio che lo tolto di scena al termine dell'andata, Stefano ha fame di campo: «I due mesi passati a guardare gli altri sono stati una sofferenza. Ho tantissima voglia di stare in campo, sono molto carico e spero di dare tutta l'energia che mi sento addosso alla squadra». Sperimentati i play off da favorita numero uno, quest'anno Voghera assaggerà quelli in cui tutti faranno la corsa su Varese: «L'anno scorso eravamo consci di essere i più forti, quest'anno c'è equilibrio estremo. Prendiamo Asti: non mi stupirei se alla fine fosse lei a spuntarla. Il livello delle sfide è molto alto, si preannunciano play off tutti da vedere in cui deciderà lo spirito, proprio perché tutte le squadre hanno valori tecnici molto elevati». Il «Degra» ha già Mossi nel mirino: «Ho ancora il fotogramma della bomba che mi sganciò in faccia per la loro vittoria a Voghera. E' un giocatore di grande classe ed esperienza, ma occhio anche alla loro coppia di play Jacomuzzi-Brezzo. Sarà importante non sbagliare la prima in casa».
Paolo Rappoccio