Piano degli orari, all'iniziativa aderisce anche Bascapè
BASCAPE'.Anche l'amministrazione guidata dal sindaco Umberto Fattori ha dato il proprio via libera alla proposta legata al progetto chiamato «Piano degli orari dei Comuni dell'Alto Pavese» guidato dalla municipalità di Lardirago. Il Piano territoriale degli orari, diretta emanazione della legge regionale numero 28 del 2004 in tema di «politiche per il coordinamento e l'amministrazione dei tempi delle città», si pone come strumento di indirizzo strategico per favorire l'armonizzazione dei tempi urbani.
Ai Comuni, in forma singola o associata, spetterà adesso l'onere di definire ed approvare un piano che, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e conciliare aspetti di vita familiare e professionale, agisce su tre sfere: tempi sociali, tempi urbani e uso del tempo individuale.
Entrando più specificatamente nel dettaglio l'iniziativa prevede la costituzione di un ufficio tempi intercomunale nel Comune capofila, una valutazione generale di quelle che sono le esigenze di mobilità sul territorio, l'attivazione di un servizio di «mobility management» al fine di contenere l'utilizzo del mezzo privato e la promozione delle cosiddette azioni di «car pooling» a beneficio di quei lavoratori pendolari che quotidianamente devono raggiungere aree omogenee di lavoro. Oltre a Bascapè e alla già citata Lardirago, hanno aderito al progetto anche i Comuni di Torrevecchia, Ceranova, Landriano, Bornasco, Sant'Alessio e Vidigulfo. La finalità ultima di questa iniziativa è quella di venire incontro ai cittadini amministrati dalle varie giunte per consentire loro di armonizzare i tempi e adattarli alle varie esigenze individuali in una fase in cui i ritmi di lavoro sono sempre più frenetici. (g.str.)