Infezioni in chirurgia, esperti a confronto in Aula del '400
PAVIA.«Le infezioni in chirurgia». E' il titolo del corso di aggiornamento in programma domani, nell'Aula del '400 dell'Università. L'iniziativa è promossa dalla Società Lombarda di Chirurgia, guidata dal professor Stefano Tinozzi, sotto l'egida delle società Sic, Simit e Sipad. I lavori inizieranno alle 9. Sono previste quattro sessioni di lavoro, durante le quali il problema verrà affrontato nei suoi vari aspetti clinici e scientifici. L'incontro scientifico vedrà anche la presenza di direttori di Cliniche del San Matteo: tra questi il professor Mario Viganò, che parlerà della «mediastinite dopo interventi a cuore aperto», e il professor Arsenio Spinillo, che tratterà il tema delle «infezioni post-operatorie in chirurgia ostetrica-ginecologica».
«I reparti di chirurgia - ricordano gli organizzatori del convegno - sono quelli maggiormente a rischio di infezione, quindi una corretta gestione clinica va associata a un programma adeguato di prevenzione». Le infezioni chirurgiche si riscontrano nella gran parte dei casi nella sede di incisione. Tuttavia numerose condizioni possono influire sulle infezioni e queste sono legate alla situazione del paziente (diabete, obesità, alterazione risposta immunitaria, trattamento corticosteroidi, tabagismo), cosi come è importante l'esecuzione di alcuni atti che possono ridurre il rischio di infezioni, come la preparazione accurata del paziente, lo stato della sala operatoria, la localizzazione dell'intervento. «Una particolare importanza riveste la profilassi antibiotica che deve mantenere i livelli terapeutici del farmaco per tutta la durata dell'intervento». Nonostante i grandi progressi delle scienze chirurgiche l'infezione postoperatoria non è stata, tuttavia azzerata: questo perchè vi è sempre maggior uso ai «materiali estranei» (cateteri e protesi), che aggravano sensibilmente il rischio delle complicanze infettive oltre che al progressivo allargamento dei criteri di operabilità. «Scopo del corso - continuano gli organizzatori - è quello di fornire una ampia ed esaustiva rassegna delle problematiche riguardanti le infezioni in chirurgia fornendo ai partecipanti spunti di ordine pratico per ottimizzare ed implementare l'impiego delle linee guida nazionali ed internazionali. Riguardo a questo argomento, la formazione non deve limitarsi a essere teorica e nozionistica, ma deve essere mirata a fornire informazioni pratiche che possono adattarsi alla realtà clinica quotidiana».