Allarme Pm10, vertice provinciale
PAVIA. E' vero che lo smog non è solo un problema cittadino, per questo martedi prossimo tutti i paesi della provincia alle 10.30 si riuniranno per un confronto aperto alla sala dell'Annunciata. Il vertice è organizzato dalla Provincia, per la precisione dall'assessore all'Ambiente Delio Todeschini, che da tempo si batte per formalizzare un piano anti-inquinamento che sia comune a tutto il territorio. Sono i dati sullo smog a confermare la bontà di questa scelta. Ancora nella giornata di venerdi il livello di polveri e biossido di azoto, a Pavia ma anche a Vigevano, erano abbondantemente sopra la soglia. Il Comune di Pavia intanto ripropone il blocco del traffico per oggi e per il 29 gennaio, oltre a due giorni di targhe alterne il 26 e 27 gennaio.
Oggi il blocco del traffico in città resterà in vigore dalle 9 alle 19 nel centro storico allargato, i cui confini sono rappresentati da viale Lungo Ticino, viale Resistenza, Porta Garibaldi, viale Gorizia, viale Argonne fino a piazza Dante, e infine viale Cesare Battisti fino a viale della Libertà. Decisione sofferta da parte della giunta Capitelli, ma dovuta visto che negli ultimi 20 giorni i livelli delle polveri hanno superato i limiti imposti dalla legge (50 microgrammi per metro cubo) mentre per il biossido di azoto il trend si è rivelato altalenante: non tutti i giorni ha superato i 200 microgrammi per metro cubo, ma venerdi ha raggiunto il livello più alto, ossia 313 microgrammi.
Se a Pavia le cose vanno male, il risultato non è migliore nelle altre grandi città della provincia: venerdi a Vigevano e Voghera le polveri hanno toccato rispettivamente i livelli di 154 e 112, mentre il biossido di azoto a Vigevano ha raggiunto i 150 microgrammi per metro cubo. Da qui la necessità di inviare una lettera a tutti i Comuni perchè il problema sia affrontato in modo unitario.
La lettera è stata inviata da Todeschini a dicembre. «Abbiamo adottato questa iniziativa per fare in modo che i Comuni affinino la giusta sensibilità sull'argomento - spiega l'assessore provinciale - Avanzerò delle proposte, ma è importante che tutti i sindaci si mobilitino sul problema inquinamento. Il nostro scopo è sostenere gli interventi che le città principali del territorio stanno portando avanti, perchè quello dello smog è un problema di territorio, non più delle singole città.
Il vertice si presenta come il primo del genere a livello provinciale, e segue ad una serie di provvedimenti già adottati da Pavia, Vigevano e Voghera: domeniche senz'auto e pochi giorni di targhe alterne. Provvedimenti che non hanno eliminato l'inquinamento ma dovrebbero contribuire ad abbatterlo. Provvedimenti che però non bastano, considerando ciò che sta avvenendo a Pavia.
Legambiente da settimane auspica interventi più incisivi. Mentre la Provincia di Milano proprio in questi giorni ha deciso di operare un controllo a tappeto in tutti gli edifici provinciali e l'intervento immediato sui termostati per fare in modo che le temperature non superino i 20 gradi. La decisione è stata presa dal presidente Filippo Penati, su proposta dell'assessora all'Ambiente Bruna Brembilla e risponde alla necessità di dare una prima risposta concreta al problema dell'aria. Inoltre la Provincia predisporrà il servizio per il controllo dei valori massimi di temperature negli ambienti privati attivabile su richiesta dei condomini ne Comuni sotto i 210 mila abitanti, come previsto dalla legge.