Capitolare o Diploma? E' lo scontro tra due re

PAVIA.Sono due gli atti all'origine della decennale 'querelle" sull'anzianità dell'Università. Il sesto capitolo del Capitolare di Lotario, Sacro Romano Imperatore, emesso a Corteolona il 25 maggio 825, che istituiva in Pavia un centro di studi superiori, stabiliva tra l'altro: «confluiscano [gli scolastici] a Pavia presso Dungalo, da Milano, Brescia, Lodi, Bergamo, Novara, Vercelli, Tortona, Acqui, Genova, Asti, Como».
Il secondo atto è il diploma di Carlo IV, imperatore del Sacro Romano Impero, emesso il 13 aprile 1361 in Norimberga. Esso istituisce a Pavia uno Studium Generale, embrione della futura Università. «Noi - recita il Diploma - abbiamo ritenuto di concedere che nella suddetta città di Pavia si costituisca uno Studium generale di entrambe le leggi, canonica e civile, di filosofia, di medicina e di arti liberali, e che da questo momento venga mantenuto per sempre».
«Non si può sostenere che l'Università ticinense sia la più antica del mondo, precedente di 263 anni quella di Bologna». Lucio Fregonese, docente di didattica e storia della fisica e curatore del Museo per la Storia dell'Università, sostiene che il caso è chiuso da tempo e non è il caso di riaprirlo: «Fu nel 1925 che l'Università di Pavia riscopri il Capitolare di Lotario. Anche se già in un testo del 1873, concernente cenni storici della Reale Università di Pavia, se ne era parlato. A partire dai primi anni venti del ventesimo secolo erano iniziate le manovre per istituire l'Università di Milano, che alla fine fu creata. E' pertanto comprensibile che Pavia, nel timore che il nuovo ateneo finisse per oscurare se non fagocitare la sede ticinense, sostenesse con forza il proprio primato assoluto tra le Università italiane organizzando grandi festeggiamenti per l'undicesimo anniversario del Capitolare, sotto il rettore magnifico Arrigo Solmi. Tuttavia il Capitolare di Lotario al capitolo sesto, riordinando gli studi nel Regno d'Italia di cui Pavia era la capitale, aveva istituito una Scuola di studi superiori, che non era ancora propriamente un'Universitas Scholarium, associazione corporativa di studenti di varie nazinalità, come poi sarebbe diventata Bologna, fondata nel 1088». (s. c.)