Parisi, gli europei sono solo rinviati
VOGHERA. Un infortunio durante una seduta di guanti, due costole che scricchiolano e il pugile ex campione del mondo dei pesi leggeri e superleggeri Giovanni Parisi è costretto a rinviare al prossimo anno il tanto atteso ritorno che avrebbe dovuto avvenire martedi 20 dicembre sul ring del palasport di Bergamo con la regia della Opi 2000 di Salvatore Cherchi. Il vogherese olimpionico dei pesi piuma di Seul 1988 chiude l'anno con tanta sfortuna e cosi saltano anche i piani che avrebbero dovuto portarlo al match valido per il titolo europeo dei pesi welter a giugno.
Sia chiaro, però: si tratta solo di un rinvio, perché la volontà del trentottenne allievo del maestro Livio Lucarno è di tornare presto a combattere. «Noi seguiamo l'evolversi della vicenda con attenzione - spiega il manager della Opi 2000 Salvatore Cherchi - non abbandoniamo certo un pugile del valore di Giovanni, ma solo rinviamo di qualche mese il suo ritorno sul ring». Parisi ha combattuto l'ultima volta il 12 marzo di quest'anno al PalaMazda, battendo ai punti il francese Luis Mimoune e dimostrando di non aver perso, nonostante i 37 anni, né la velocità né l'occhio. E' stato, insomma, un ritorno cha avrebbe dovuto preludere alla scalata al titolo mondiale dei pesi welter ed invece l'allievo del maestro Livio Lucarno è stato costretto a fermarsi di nuovo. Ricevute le giuste assicurazioni, Giovanni è tornato ad allenarsi, in modo da presentarsi sul ring il 20 dicembre a Bergamo in una riunione che avrebbe puntato su di lui e sul pugile di casa, il superwelter Luca Messi. Solo che quando tutto era ormai pronto, ecco l'infortunio alle costole e il rinvio forzato al prossimo anno. «Parisi dovrebbe tornare ad allenarsi fra una ventina di giorni - conclude Cherchi - , in questo modo avrà bisogno di un altro mesetto per rimettersi in forma. La riunione a Bergamo, comunque, non viene rinviata, solo che abbiamo messo in cartellone, al posto di Giovanni, il supermedio Cristian Sanavia». (m.sc)