Il riso lomellino incontra il chiaretto del Garda

SANNAZZARO.Matrimonio eno-gastronomico a Salò tra il riso della Lomellina ed il vino Chiaretto del Garda con l'incontro tra la Confraternita del Risotto e l'Ordine dei Castellani del Chiaretto. E' stata promossa l'associazione di un vino che ben si presta, per le sue caratteristiche organolettiche e di 'pronta beva", al riso lomellino servito con i formaggi della riviera gardesana. Dapprima la visita congiunta dei due sodalizi ad una nota cantina di Salò, produttrice del tipico Chiaretto. Per l'occasione è stato presentato anche il Novello della riva lombarda del Garda. Poi lo scambio di convenevoli tra i Castellani ed il presidente del sodalizio lomellino Sandro Meloni, il tesoriere Stefano Sardena ed il consigliere Pietro Bolognesi. In un prestigioso ristorante di Salò l'atteso matrimonio tra vino e riso: per l'occasione agli oltre cinquanta commensali lomellini è stato ammannito un ottimo risotto al formaggio d'alpeggio di oltre un anno di stagionatura, mantecato nel riso Carnaroli di Sannazzaro. Le iniziative tra i due sodalizi continueranno a primavera, quando il Chiaretto della vendemmia 2005 sarà in bottiglia. (p.c.)