Un parcheggio «fantasma» in via Diaz

VIGEVANO. Uno spiazzo che ha l'aria di essere un parcheggio, senza righe per terra, con due cartelli di divieto di sosta: cos'è l'area di via Diaz, in corrispondenza della sala bingo? Sarà un parcheggio pubblico, in quanto area ceduta da privati al Comune in seguito all'intervento edilizio. Ma all'Ufficio patrimonio spiegano che l'area non è stata ancora consegnata al Comune. Prima c'era una catena con un lucchetto che impediva l'accesso, adesso la catena è sciolta, posata per terra.
«I cartelli di divieto di sosta non sono nostri - spiegano all'Ufficio viabilità del Comune - Avevamo autorizzato la ditta a posizionarli solo per il tempo dei lavori». Si può posteggiare? Non si può posteggiare? «Le macchine li posteggiano a loro rischio e pericolo - spiega l'assessore alla viabilità, Luigi Sampietro - Il vigile non può sanzionarle, perché l'area non è ancora stata acquisita al patrimonio del Comune. In un certo senso se qualcuno posteggia li commette una violazione di proprietà privata. Quando l'area sarà consegnata faremo la segnaletica: non sappiamo ancora se sarà a pagamento o no». Con la fame di posti auto che c'è in quella zona, vicina al tribunale, c'è chi lascia li l'auto. «In questo momento - spiegano all'ufficio Patrimonio - quell'area è una sorta di 'terra di nessuno", perché non è ancora stata consegnata al Comune». «Non può essere 'terra di nessuno" - afferma invece il vice-comandante della polizia locale, Angelo Savariano - Se l'area non è ancora del Comune, significa che è ancora del privato». Ma si può posteggiare o no? Si prende la multa, anche se è ancora un'area privata? «Li nessuno ha mai chiesto il nostro intervento. Se è un'area privata a uso pubblico - spiega Savariano - è soggetta a tutte le regole del codice della strada. Come accade, ad esempio, in via Bertolini (la strada del nuovo commissariato di polizia, ndr). E' un'area privata a uso pubblico e ci sono i cartelli del Comune di divieto di sosta con rimozione forzata». E se succede un tamponamento tra due auto nell'area di via Diaz, chi interviene? «Se è privata a uso privato, come il cortile di un condominio, rileviamo l'incidente solo se ci sono dei feriti, ma senza sanzioni - spiega Savariano - Se è privata a uso pubblico rileviamo l'incidente, con ferito o senza, e con le sanzioni. Se qualcuno si fa male perché inciampa in una buca, se cade una pianta o altri incidenti del genere, la responsabilità è del proprietario».