Il conte Guidi si schianta in aereo

FIORENZUOLA. Da quando aveva 17 anni pilotava: era stato anche dietro la cloche di aerei acrobatici: l'esperienza, però, non gli è servita a salvarsi la vita al termine di un banale volo in ultraleggero sulla sua tenuta agricola. Guido Guidi, vogherese di 65 anni, è morto ieri pomeriggio in un incidente aereo a Fellegara di Alseno, nei pressi di Fiorenzuola, ai confini tra Piacenza e Parma. Insieme a Guidi ha perso la vita Claudio Moschini, 48 anni, di Fiorenzuola.
L'ultraleggero pilotato da Guido Giudi si è schiantato a terra davanti agli occhi della compagna, Monica Bonetti, e della figlia di sei anni che aveva avuto da lei. Secondo una prima ricostruzione, l'incidente si è verificato poche decine di minuti dopo il decollo dalla pista della tenuta agricola che Guidi gestiva da qualche anno, l'agriturismo 'Ca' del Conte". Verso le 19 di ieri, Guidi e Moschini sono decollati a bordo di un ultraleggero di fabbricazione austriaca che era stato consegnato soltanto ieri alla tenuta. Per qualche minuto hanno volteggiato sulla pista dell'azienda, poi hanno virato per atterrare. E' stato in questa fase che il velivolo ha urtato un piccolo albero, si è rovesciato e si è schiantato al suolo. Non c'è stato nulla da fare per i due uomini a bordo che sono morti nell'impatto. Nella tenuta in cui Guidi allevava cavalli di razza andalusa sono intervenuti i carabinieri di Fiorenzuola insieme ai vigili del fuoco di Piacenza e Fiorenzuola. Gli inquirenti, fino alla tarda serata di ieri, hanno lavorato per raccogliere tutti gli elementi necessari a ricostruire l'accaduto. Al momento non è esclusa nessuna possibilità: dal guasto tecnico, all'errore, alla fatalità inevitabile. E' un dato di fatto che Guidi fosse un pilota molto esperto. Aveva acquisto il brevetto di volo a 17 anni, prima ancora della patente di guida per l'auto. E da allora aveva sempre volato. Per molti anni, aveva avuto un biplano da acrobazia all'aeroporto di Rivanazzano. Un aereo particolarmente diffile da pilotare con il quale, tuttavia, non aveva mai avuto problemi di sorta.
Con ogni probabilità, gli inquirenti disporrano l'autopsia sulle salme delle due vittime dell'incidente.
Guidi, nobile di nascita con il titolo di conte, lascia tre figli avuti dal precedente matrimonio. Prima di avviare l'attivoità di allevamento di cavalli andalusi, era stato imprenditore nel settore delle materie plastice: alla fine degli anni Sessanta aveva impianto tra Voghera e Codevilla una fabbrica di bambole che, tuttavia, era andata distrutta in un incendio alla fine degli anni Settanta. Proprio dalle ceneri di quella fabbrica era nata una delle discoteche che hanno fatto la storia dell'industria del divertimento in Oltrepo, il 'Tucano". (s. ro.)