Sofri, due giorni al mese a casa sua
FIRENZE.Adriano Sofri, detenuto nel carcere di Pisa per l'omicidio del commissario Calabresi, gode da qualche tempo del permesso di poter trascorre due giorni al mese nella sua abitazione di Firenze. La notizia è trapelata ieri. Il beneficio è stato concesso senza che Sofri lo abbia richiesto. Sofri sta usufruendo di quanto stabilito dall'ordinamento penitenziario che prevede, agli articoli 61 e 61 bis, la possibilità di ottenere permessi che vengono concessi nell'ambito del programma rieducativo previsto dallo stesso ordinamento. Dopo un quarto di pena scontata, scatta automaticamente per i detenuti, se non ci sono gravi motivi ostativi, il permesso per andare presso la propria abitazione e Sofri avrebbe già usufruito di più permessi dal gennaio 2005. «Non c'ènessuna notizia da commentare» perchè «si tratta di un permesso previsto dalle leggi vigenti». Cosi il ministro della Giustizia Roberto Castelli risponde a chi lo interpella sul permesso concesso. «Evidentemente - aggiunge - il magistrato di sorveglianza ha valutato che vi fossero gli elementi per concederlo».