Manifesti, mostre e convegni Cosi si celebrerà il 25 aprile
BORGARELLO.Un 25 Aprile che sia una festa veramente commemorativa e non una celebrazione stereotipata della Giornata dalla Liberazione. A questo ambisce l'amministrazione comunale di Borgarello che per dare un senso forte alla giornata, oltre ad organizzare una serie di appuntamenti (rispettando comunque la tradizione), ha deciso di partire dal basso.
Al bando però le abituali locandine, in fondo quasi anonime, e spazio a manifesti che ricordino il significato della ricorrenza mediante richiami forti di quei momenti cosi importanti per la democrazia del Paese. Sarà questo il primo segnale di una giornata che vuole essere un segnale di rinnovata attenzione ad una data determinante per la storia italiana.
La ricorrenza sarà celebrata con una Santa Messa alle 10.30 successivamente ci sarà la benedizione e la deposizione di corone di alloro alla lapide commemorativa di Don Marzani, all'obelisco dedicato ai Caduti di tutte le guerre, ed alla lapide dei Caduti borgarellesi.
Le celebrazioni si sposteranno poi al centro Auser dove il sindaco, Antonio Vitolo, aprirà i lavori del convegno «Borgarello nella Liberazione d'Italia» - moderato dal professore Alberto Magnani, esperto di Resistenza in pianura - che vedrà gli stessi borgarellesi all'epoca protagonisti, narrare le loro esperienze di quegli anni.
L'assessore alla Cultura, Cesare Patrini, concluderà i lavori con l'inaugurazione della mostra «Il decennio 1936-1946 nella stampa italiana», realizzata grazie alla disponibilità del concittadino Alberto Magnani. La mattinata si concluderà con un rinfresco offerto dal Comune a tutti i presenti.
Durante la giornata del 25 Aprile verrà chiuso al traffico il centro di Borgarello per ospitare la manifestazione «Volontariato in fiera» durante la quale i cittadini potranno avvicinarsi al mondo del commercio equo e solidale e conoscere alcune delle tante associazioni volontaristiche che operano sul territorio. Oltre ai banchetti del Commercio equo e solidale e Ad gentes), saranno presenti quelli di Amnesty International, Associazione Babele, Associazione mani tese, Comitato Pavia per Chernobyl, Emergency, Gruppo Terre des Hommes, Centro Documentazione per il Dialogo interculturale, Italia Uganda Emmaus Foundation Onlus ed il Comitato provinciale per l'Unicef.
Raffaella Costa