Nasce il comitato contro l'inceneritore
TORTONA. Si chiama 'Salviamo Tortona" ed è il nuovo comitato nato per incentivare la raccolta differenziata ed opporsi alla costruzione dell'inceneritore di rifiuti urbani alla periferia della città, mettendo in atto ogni iniziativa utile e probabilmente anche un referendum. La decisione di costituire il Comitato è stata presa in una riunione che si è svolta alla sala convegni della Croce Rossa, alla presenza di ambientalisti, singoli cittadini, ma anche di esponenti dei partiti di destra e di sinistra che per la prima volta si sono uniti allo scopo di studiare iniziative idonee per contrastare l'ipotesi-inceneritore.
E' stata predisposta anche una bozza dello statuto che verrà inviata anche a quelle persone, che, pur interessate ad aderire, non hanno potuto partecipare alla riunione. Entro due settimane lo statuto verrà approvato e con esso i nomi dei rappresentanti. «Il Comitato - dice Flavio Speranza, uno dei promotori - è nato dall'esigenza di molti cittadini di dare vita ad un organismo apartitico che raccolga un consenso ‘trasversale' al fine di proporre soluzioni adatte a risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti. Soluzioni che noi individuiamo nel potenziamento della raccolta differenziata, che deve raggiungere almeno il 70% e non invece, nella costruzione di un inceneritore come quello di Brescia, che è stato preso ad esempio. Dalla raccolta differenziata si può tornare indietro, da un inceneritore come quello proposto, con effetti deleteri per la salute, no. Una volta costruito l'inceneritore, con il suo camino alto oltre 100 metri, costituirà un danno per l'ambiente e per l'immagine della città. Come si può pensare di lanciare Tortona con la presenza di un inceneritore?». Nel corso del dibattito è emersa la necessità di ridurre la tassa della spazzatura: «Non riusciamo a capire il motivo per cui, nella nostra zona, per aumentare la raccolta differenziata si chiedono soldi in più ai cittadini - ha concluso Speranza - mentre in altri Comuni d'Italia aumentare la raccolta differenziata coincide con una drastica riduzione della tassa sulla spazzatura».
Non è escluso che nelle prossime settimane possano esserci prese di posizione anche da parte della giunta municipale di Tortona. Nei giorni scorsi c'era stata un'affollatissima assemblea a Rivalta Scrivia: in quella riunione era stato fatto il punto della situazione attorno alla vicenda della maxi struttura.
Angelo Bottiroli