Ecco i soldi per le attività dei medici di famiglia
PAVIA.Un milione e 300 mila euro per sostenere le attività dei medici di famiglia in provincia di Pavia: dai gruppi di «cure primarie» alla collaborazione con l'Asl per il piano delle vaccinazioni. Il finanziamento arriva dalla Regione. «Un'altra buona notizia», commenta Stefano Delmissier, direttore generale dell'Asl. «Con questi soldi sarà possibile allargare la sperimentazione dei gruppi di cure primarie: sono 107 i medici che hanno chiesto di partecipare alla sperimentazione. Inoltre vogliamo allargare la loro partecipazione alle campagne vaccinali». Delmissier ringrazia i medici di famiglia per il loro impegno legato all'introduzione del Siss, il nuovo sistema che garantirà il collegamento in rete tra gli operatori sanitari del territorio. «I cittadini stanno ricevendo le card. C'è stato qualche problema di natura tecnica, ma grazie ai sacrifici dei medici il progetto sta andando avanti. E' un lavoro che vede impegnata tutta l'Asl, con l'appoggio della Regione ed in particolare dell'assessore Abelli». Il manager dell'Asl ha incontrato nei giorni scorsi Carlo Lucchina, direttore della Direzione Generale Sanità della Lombardia. Il tema trattato è stata la richiesta di un investimento su quanto l'Asl di Pavia sta facendo per la medicina del territorio, anche sulla scorta delle spinte che da varie parti giungono per fare di Pavia un laboratorio di sviluppo delle cure primarie in cui la medicina generale svolga un ruolo fondamentale. Delmissier ha garantito che questo progetto è già in fase di svolgimento ed è in perfetta linea con la programmazione regionale. Lucchina ha riconosciuto la validità del lavoro che si sta svolgendo in provincia di Pavia ed ha accolto tutte le richieste presentate, non solo in termini di contenuto ma anche con un ulteriore finanziamento per l'Asl. (s.re.)