Il piano coinvolge le Chirurgie e le Medicine
PAVIA.Il bando di gara promosso dal Policlinico San Matteo (con la partecipazione di Regione e Comune) prevede un «Concorso di idee per il recupero, con riconversione ad altra destinazione, di un complesso di padiglioni ospedalieri che si libereranno per il trasferimento della relativa attività».
Per l'iscrizione e la consegna degli elaborati sarà possibile rivolgersi all'ufficio protocollo centrale del Policlinico (viale Golgi 19, Pavia; telefono 0382/503986; fax 0382/503139; e-mail: protocollo@cert.smatteo.pv.it). Il responsabile del procedimento è il geometra Maurizio Visponetti.
L'obiettivo del concorso di idee è il «recupero urbanistico, urbanizzativo e funzionale, del complesso di immobili (padiglioni ospedalieri) costituenti l'impianto storico del Policlinico, che si libereranno per il trasferimento della relativa attività nel nuovo assetto strutturale in corso di realizzazione».
Gli immobili dovranno essere riconvertiti principalmente: «a scopi didattici, di ricerca e di assistenza (soprattutto ambulatoriale ed a ciclo diurno, ma pure di ricovero ordinario per le fasi assistenziali non rientranti nelle finalità del nuovo assetto strutturale in corso di realizzazione)»; «per soluzioni di tipo alberghiero o di residenzialità ospedaliera a favore di familiari di particolari degenti (quali: pediatrici, per trapianto, oncologici), tenuto conto delle loro condizioni sociali, non esclusa ogni altra iniziativa sinergicamente legata a quanto sopra».
Il progetto coinvolge le Chirurgie, la Cliniche Mediche, Dermatologia, Oculistica, Ostetricia-Ginecologia, Otorino e l'ex cucina-mensa-comunicato.
I progetti verranno valutati da una commissione composta da rappresentanti del Policlinico, della Regione e del Comune. Ad ogni proposta verrà attribuito un progetto in centesimi: da 1 a 40 punti «per la qualità formale e l'originalità»; da 1 a 30 punti «per la qualità funzionale e la fattibilità»; da 1 a 20 punti «per il il grado di ottimizzazione gestionale»; da 1 a 10 punti «per la sostenibilità economica della proposta nel rapporto costi-benefici». (s.re.)