«La polisportiva sia di tutti»
CURA CARPIGNANO.«Non c'è aggregazione, non c'è volontà di lavorare per tutta la popolazione, ma soprattutto non c'è voglia di dialogo. I servizi a disposizione dei cittadini non sono variati negli ultimi cinque anni a fronte di un incremento di circa 800 abitanti». Cosi si esprimeva il consigliere di minoranza Paolo Dolcini in una lettera inviata a «la Provincia Pavese» a fine ottobre. Dolcini denunciava un'espansione urbanistica dagli scarsi standards qualitativi, puntando l'indice sulla totale assenza di spazi dedicati alle attività commerciali e ricreative. Nella lettera, inoltre, criticava il comportamento della Società Polisportiva Carpignanese 2000 che non avrebbe svolto un'attività di promozione sportiva per i residenti di Cura, ma si è limitata ad affittare gli spazi a società esterne impedendo alle squadre del paese di allenarsi e giocare in casa. L'As Carpignanese, infatti, si allena e gioca a Linarolo. Per il capogruppo di minoranza Luciano Manfredini la Società Polisportiva «ha diffuso false comunicazioni sociali tese a ledere i diritti di società sportive sull'utilizzo del Centro e ha assunto iniziative che danneggiano i legittimi diritti dei cittadini e gli interessi del Comune. Inoltre dobbiamo riscontrare come l'amministrazione tacitamente condivida e approvi questi comportamenti da parte del gestore». Il capogruppo rincara la dose affermando che, dopo quattro anni di convenzione, presso gli uffici comunali non era presente nessuna documentazione relativa all'attività svolta nel Centro Sportivo Comunale, né lo statuto della società stessa. Esisterebbe semplicemente un fascicoletto di nove pagine del tutto anonimo in quanto privo delle firme del «Segretario» e del «Presidente». «Noi opereremo - conclude Manfredini - affinché, le strutture costruite con i soldi e le tasse dei cittadini, possano essere utilizzate da tutti, senza pregiudizio alcuno e non usate dall'Amministrazione per strumentalizzazioni varie». A fine mese scadrà la convenzione tra il Comune e la Polisportiva e la minoranza è intenzionata a chiedere che si rescinda la convenzione in essere e che si intraprendano tutte le azioni necessarie a tutelare gli interessi della collettività nei confronti della Società Polisportiva Carpignanese 2000. Richiesta espressa dagli stessi consiglieri di minoranza in una lettera inviata al Comune di Cura il 25 ottobre, ma che ad oggi, non ha ancora avuto una risposta.