Asm e artigiani, firma sui servizi per il gas
PAVIA.Asm e associazioni degli artigiani si sono impegnati, firmando ieri un accordo di collaborazione alla Camera di Commercio, a fornire sempre più servizi e opportunità alla clientela. Un'intesa accompagnata da un pizzico di polemica quando Piero Mossi, presidente della Camera di Commercio, ha chiesto a Daniele Bosone, presidente di Asm, di chiudere 'Amico gas" per la concorrenza esercitata nei confronti di molte imprese locali e alla luce della legge che proibisce confusioni di ruoli tra chi vende energia e chi svolge funzioni di manutenzione degli impianti. Alla conferenza stampa erano rappresentate le due parti. Da un lato Asm Pavia e Linea Group, la società nata dall'alleanza strategica delle ex municipalizzate di Cremona, Lodi, Mantova e Pavia. Dall'altra parte del tavolo, Confartigianato, Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa e Unione provinciale artigiani di Pavia. «Alla base dell'accordo - è stato spiegato - c'è la cooperazione per un obbiettivo comune: promuovere la sicurezza degli impianti a gas e favorire il risparmio energetico attraverso un'adeguata azione di sensibilizzazione e informazione». «I progetti che verranno avviati - spiega una nota stampa - sono numerosi e puntano a fornire al cliente prodotti e servizi di qualità, sicuri e rispettosi dell'ambiente. Già nei prossimi mesi verrà studiato un programma agevolato per la rottamazione delle caldaie. Inoltre saranno promossi i servizi post-contatore, quali la manutenzione e l'assistenza degli impianti a gas e i servizi di gestione calore e verrà progettato un sistema di pronto intervento e di reperibilità a prezzi convenzionati. Per rendere pienamente operativo l'accordo e per definire di volta in volta i singoli progetti sarà istituita una commissione paritetica, formata dai rappresentanti delle parti». Tutto a posto? No, perchè Mossi, facendosi portavoce delle istanze degli artigiani i quali lamentano una forma di concorrenza sleale da parte di 'Amico gas" (società di Asm che fa manutenzione) ha formalmente chiesto a Bosone di «chiudere» la stessa. Il presidente di Asm ha dimostrato un iniziale imbarazzo («Sono stupito perchè pensavo di dover partecipare a una conferenza stampa e non a una riunione operativa»). Poi ha sottolineato come la firma dell'accordo apra la possibilità di avviare momenti di collaborazione. «Se stringiamo un accordo - è intervenuto Tullio Montagna - è perchè esiste una reciproca utilità». Del resto lo stesso comunicato spiega come le parti si impegnino «a favorire l'assegnazione dei lavori dei singoli progetti operativi che saranno avviati alle singole imprese artigiane delle provincie interessate». Un intento reso possibile dal radicamento sul territorio, come evidenziato da Pier Ezio Ghezzi, direttore generale di Linea Group. (f.m.)