«Piena collaborazione dai medici di famiglia»

PAVIA.Anche i medici di Pavia (come è già avvenuto l'anno scorso) collaborano con l'Asl per la campagna di vaccinazione contro l'influenza. L'accordo è stato siglato dal sindacato Fimmg con l'Azienda sanitaria. L'obiettivo dei medici è vaccinare almeno 35mila soggetti «fragili»: in particolare gli anziani. «La Regione Lombardia - sottolinea Claudio Rovescala, segretario della Fimmg provinciale - raccomanda la vaccinazione antinfluenzale, in modo da ridurre la morbosità e la mortalità generale: in particolare si propone di offrire gratuitamente il vaccino a tutti i soggetti di età maggiore di 65 anni ed a coloro che risultino affetti da patologie cronico degenerative». La Regione raccomanda anche a tutti gli anziani, con più di 65 anni, la vaccinazione antipneumococcica: tra tutte le polmoniti, quelle da pneumococco rappresentano circa il 50%. «La vaccinazione anti-pneumococcica - ricorda Rovescala - permette di raggiungere un titolo anticorpale elevato per almeno 5 anni nei vaccinati giovani adulti, negli anziani e negli adulti sottoposti ad asportazione della milza o ai riceventi di trapianto. Il vaccino è sicuro e generalmente ben tollerato. Se l'utilizzo del vaccino contro l'influenza ha il fine dichiarato di ridurre la morbosità specifica, la possibilità di somministrare simultaneamente il vaccino antipneumococcico, in due siti di iniezione differenti, potrà ulteriormente ridurre la morbosità e i ricoveri per polmoniti e meningiti». Per questi motivi i medici di famiglia hanno accolto l'invito dell'Asl per aumentare il programma vaccinale nei confronti dell' influenza e della malattia pneumococcica. (s.re.)