Con l'auto contro un muro: è grave

TORTONA. Un tortonese di 36 anni si trova ricoverato in fin di vita all'ospedale di Alessandria, a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale che si è verificato alle prime luci dell'alba di domenica alla frazione Rivalta Scrivia. Si chiama Massimo Castelli: si trovava alla guida della propria Renault Laguna proveniente da Novi Ligure e diretta verso Tortona.
L'uomo improvvisamente ha perso il controllo dell'auto, che è è andata a schiantarsi contro il muro di un bar tabaccheria situato sulla statale. A Rivalta sono arrivate l'ambulanza del 118 ed una pattuglia dei carabinieri. Le condizioni di Castelli sono apparse subito molto gravi: è stato immediatamente ricoverato al reparto di rianimazione dell'ospedale di Tortona, in prognosi riservata. Il quadro clinico, però, si è aggravato poco dopo, per cui i medici ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria. Le sue condizioni sono molto gravi: dal momento dello schianto non ha più ripreso conoscenza.
Le cause dell'incidente, secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Tortona, sarebbero da attribuire ad un improvviso colpo di sonno o un malore che ha colto l'uomo mentre si trovava alla guida dell'auto: sull'asfalto non sono stati trovati segni profondi di frenata. La Renault è andata dritta contro il muro dell'abitazione, schiantandosi all'improvviso. L'incidente avvenuto domenica chiude il «week end nero» della viabilità tortonese: in meno di 48 ore si sono verificati sette diversi incidenti, con tre morti, due feriti in prognosi riservata e cinque feriti in maniera meno grave. Mai a memoria d'uomo si ricordava un fine settimana cosi tragico sulle strade tortonesi, con tre incidenti mortali ed intasamento di traffico in autostrada e sulle statali. Il primo decesso risale a venerdi pomeriggio, sull'A/7, quando perse la vita Ernesto Elgorni, 76 anni, di Legnano: insieme alla moglie Enrica (ricoverata in prognosi riservata ad Alessandria) viaggiavano su una Fiat Tempra, diretti al mare. Il secondo incidente mortale, sabato mattina, sempre sull' A 7: muove Ivan Corsico Piccolino, 35 anni, libraio di Vigevano. Viaggiava su una Bmw che si è infilata sotto un camion. Poche ore dopo, la terza vittima: una bambina di 11 anni, Manuela, di Milano: tornava a casa dal mare quando è avvenuto il drammatico schianto.