Si dimettono i vice lombardi di Forza Italia
MILANO.Mario Mauro e Loris Zaffra si sono dimessi da vice coordinatori regionali di Forza Italia «per agevolare un rinnovamento del partito», che includa anche il cambiamento del coordinatore regionale, che oggi è Paolo Romani. La notizia, affidata a un comunicato congiunto, arriva dopo il deludente risultato elettorale e soprattutto dopo le critiche a Romani, di cui sono state chieste da più parti le dimissioni. Una richiesta ribadita ieri da Mauro e Zaffra. Secondo i due vicecoordinatori, infatti, «alla luce della bruciante sconfitta alla Provincia di Milano» e in vista delle elezioni regionali in Lombardia (storica roccaforte del buon governo di Forza Italia) c'è bisogno di una riflessione e «e di rapide ed efficaci conclusioni partendo dal presupposto che nessuno è insostituibile ma tutti sono necessari in un possibile e positivo rilancio del partito».
«In questo quadro - spiegato i due - riteniamo utile proseguire sulla strada del rinnovamento degli organismi di partito, già positivamente iniziata con i congressi cittadino e provinciale di Milano; rinnovamento che deve proseguire investendo anche la segreteria regionale lombarda, con le dimissioni del segretario regionale».
«Un segno di responsabilità per facilitare la riflessione su un rinnovamento». Cosi Maurizio Bernardo, coordinatore milanese di Forza Italia, definisce le dimissioni di Mario Mauro e Loris Zaffra da vice-coordinatori regionali del partito.
«Questa - prosegue Bernardo - è una riflessione che vorremmo facesse anche il coordinatore lombardo, Paolo Romani, visto che è stato lui a sceglierli come vice-coordinatori». Anche Bernardo, quindi, rilancia, come Mauro e Zaffra, l'invito alle dimissioni di Romani, «per favorire una rapida decisione del presidente Silvio Berlusconi e dei vertici del partito cui spetta rinnovare la classe dirigente regionale». Bernardo non vuole sentire parlare di una contrapposizione fra formigoniani e «berluscones» fedeli a Romani all'interno del partito e riporta tutto a un problema di gestione.