«Favorire la prevenzione»
VIGEVANO.Ventisei ore di lezione in tre giorni, rivolte a venti corsisti e due educatori comunali per sensibilizzare e preparare gli operatori a lavorare per uno sviluppo della personalità dei ragazzi. Una full immersion mirata a favorire una prevenzione primaria riguardo a tutte le devianze. Questo in sintesi l'obiettivo del 'Lions Quest Italia", organizzato dai club cittadini, e da Caterina Cornalba, per far conoscere elementi importanti per potersi muovere nell'ambito dell'educazione alla salute, ambientale, alla legalità e interculturalità, nonché nel settore dell'educazione all'affettività. In cattedra il professor Giacomo Pratissoli, accreditato presso la Fondazione Quest (nata nel 1975 e finalizzata al benessere del bambino e dell'adolescente), che ha trattato con competenza questi fondamentali argomenti intrinsecamenti legati al percorso di accrescimento in un'età particolarmente delicata dello sviluppo della persona. Il progetto è stato introdotto per la prima volta nel Regno Unito e in Irlanda e si è in seguito diffuso negli altri Paesi europei. Le lezioni si inseriscono nell'insegnamento classico e rappresentano un metodo idoneo a determinare uno sviluppo positivo della personalità dei giovani, al fine di aiutarli a superare difficoltà interne legate alla pubertà ed esterne, derivate dall'affacciarsi ad un mondo caratterizzato da rapidi cambiamenti con poche certezze e sempre meno punti di riferimento. Agli insegnanti non è stato chiesto alcun impegno futuro sull'applicazione del metodo, anche se la maggior parte di loro ne diventa promotore. Molti insegnanti, che hanno applicato poi le indicazioni metodologiche nel lavoro quotidiano in classe hanno rilevato un'atmosfera migliorata e un significativo progresso nel loro porsi con gli allievi e con la classe: i ragazzi collaborano maggiormente con i docenti ed è costante e significativo il milgioramento del rendimento nelle varie materie. «Le corsiste - sottolinea Caterina Cornalba - sono uscite dal corso con un forte senso del gruppo e hanno apertamente manifestato la loro intenzione a far conoscere a quanta più gente possibile le strategie che hanno potuto apprendere nelle ore del corso». Il corso sarà riproposto anche il prossimo anno. (m.s.)