«H24, alti costi: si tratta» Irrisolto il caso-soccorso

GARLASCO.«L'amministrazione comunale farà di tutto per continuare a erogare il servizio di pronto intervento H24, ma non certo alle condizioni del contratto stipulato nel 2001». Dopo le ultime polemiche in consiglio comunale, il vice sindaco con delega ai Servizi sociali, Santino Marchiselli, chiarisce la posizione della giunta Spialtini.
Da tre anni il servizio di pronto intervento in caso di incidenti o di emergenze viene erogato dal Comune in stretta collaborazione con il 118 provinciale: ora, in vista del 30 aprile, data di scadenza della convenzione fra Comune a Azienda ospedaliera, per il servizio di soccorso si prospetta una gara pubblica.
«E' un servizio altamente positivo, ma trovo sconcertante che il Comune debba versare circa 450mila euro per tre anni, anche perché i servizi sanitari non sono un compito a carico nostro», aveva detto in aula consiliare il sindaco Enzo Spialtini.
Oggi Marchiselli ribadisce: «Nel 2000 l'allora giunta guidata Panzarasa non aveva tenuto conto dei costi che penalizzavano il Comune. L'Azienda ospedaliera ha dettato le sue condizioni, ma noi dobbiamo fare le nostre valutazioni sulla vicenda: non vogliamo perdere il servizio, ma nemmeno rimetterci a causa di un'offerta che danneggia il Comune».
Nel 2001 la Croce Garlaschese, organismo di pronta assistenza controllato dal Comune, aveva partecipato alla gara specifica per l'assegnazione del servizio di soccorso vincendo e quindi riservandosi il diritto di ospitare una postazione del servizio «H24».
«Purtroppo, non si era tenuto conto dei costi eccessivi del programma d'intervento: la nostra giunta ha cercato una mediazione con i vertici sanitari provinciali, ma l'assegnazione del servizio, promosso dalla Regione, non è per nulla automatica - prosegue il vice sindaco Marchiselli - E' chiaro che noi vorremmo assolutamente non perderlo, ma purtroppo andremo in gara, per cui non sappiamo che cosa succederà».
Fino a oggi, la postazione dell'H24 è gestita da sei operatori, stipendiati dal Comune, e da circa 60 Volontari del soccorso, figure qualificate della Croce Garlaschese che possiedono i requisiti anche per far funzionare l'H24.
La trattativa saltata fra Comune e Azienda ospedaliera della provincia di Pavia ha dunque rimesso in gioco il servizio: alla gara pubblica potranno cosi partecipare tutti i soggetti in possesso delle necessarie qualifiche.
«Il servizio rimarrà a Garlasco e sarà sempre attivato dal 118 provinciale: oggi, però, non possiamo sapere chi sarà il futuro gestore», chiosa il vice sindaco Marchiselli.
Umberto De Agostino