Da mamma Rai al team di «Quelli che il calcio»
SANREMO. Gene Gnocchi: 9. Abbiamo apprezzato molto il suo humour di stampo britannico sempre pungente, mai volgare. E' stata la colonna portante di questo Festival con le sue invenzioni surreali.
Maurizio Crozza: 8. Le sue imitazioni sono apparse di elevatissimo spessore, soprattutto quella dedicata a George Bush. Un'ironia colta che si interpreta senza difficoltà e che riesce a fare breccia anche nei meandri del nazional-popolare.
Simona Ventura: 7. Una conduzione grintosa che ha retto l'urto delle cinque dirette consecutive senza cadere mai nel panico anche quando gli ascolti hanno vacillato. Poteva gestire meglio gli spazi con Dustin Hoffman ed è apparsa un'inutile forzatura il bacio con la Cortellesi. Due infortuni in diciotto ore di trasmissione. Bilancio positivo.
Paola Cortellesi: 7. E' stata la scoperta del pubblico di Raiuno: immediato il suo affiatamento con il team di «Quelli che il calcio». Da inviata, cantante o ballerina ha retto bene il confronto con campioni della satira quali Gnocchi e Crozza.
The Blues Brothers: 7La mitica band ha rappresentato l'evento festivaliero di maggiore impatto sul piano musicale. Li abbiamo ammirati anche durante un'esibizione notturna in un locale di Sanremo e ci siamo emozionati ripercorrendo la lunga storia del rythm'n'blues.
Mamma Rai: 6Ha avuto molto coraggio a promuovere una svolta cosi radicale del Festival di Sanremo e ha pagato abbastanza duramente in termini di ascolti lo svecchiamento della rassegna, soprattutto nella diretta di giovedi quando ha dovuto registrare lo storico sorpasso del Grande Fratello. Ora si tratta di procedere su questa strada con qualche oppurtuna correzione per la prossima edizione del Festival. (f.c.)