«Progetto per Cilavegna»: Nasce il comitato elettorale
CILAVEGNA. Lista «Progetto per Cilavegna»: si è costituito il comitato elettorale che dovrà vagliare le candidature. Ma anche stendere il programma elettorale della compagine oggi sostenuta dai Ds e Rifondazione comunista, e guidata dal sindaco uscente, Carlo Pisani. L'attuale primo cittadino non potrà più ripresentarsi come capolista: però ha già assicurato di voler partecipare alla competizione amministrativa di primavera, come candidato consigliere.
Solo al termine del lavoro di scrematura affidato al comitato, sarà reso noto il nome dell'aspirante successore di Carlo Pisani, che non può più ricandidarsi per indossare la fascia tricolore, essendo al suo secondo mandato.
Secondo indiscrezioni, alla guida di 'Progetto per Cilavegna" potrebbero esserci gli assessori uscenti Giusto Fuga o Carla Falzoni. La certezza, però, arriverà solo fra una quindicina di giorni.
«Il comitato elettorale, di cui fa parte anche il vice sindaco Giancarlo Cattaneo, terminerà i suoi lavori in un paio di settimane - spiega Pisani - Poi, la nostra lista sarà pronta per presentarsi ufficialmente alla cittadinanza». Venerdi scorso, l'assemblea dei circa 50 sostenitori della maggioranza uscente, presenti nell'ex casa del popolo cilavegnese, ha formato cinque gruppi di lavoro.
Ovvero: Ambiente, lavori pubblici e urbanistica; Sport e tempo libero; Servizi sociali; Cultura; azienda speciale 'Casa Serena".
«Il comitato elettorale raccoglierà fra la popolazione suggerimenti, indicazioni e consigli vari per preparare al meglio il programma elettorale", prosegue il sindaco Pisani, che milita fra i Democratici di Sinistra.
Fra gli obiettivi primari della compagine di sinistra rimarranno, come oggi, lo sviluppo produttivo e l'attenzione verso il settore sociale e associazionistico.
«Già con il Piano regolatore appena approvato, Cilavegna potrà guardare al futuro con maggior fiducia: nuovi insediamenti industriali significano nuovi cittadini e crescita generale del paese» conferma Pisani.
Inoltre, aggiunge il primo cittadino uscente, «si deve segnalare il costante interesse manifestato verso le persone in difficoltà e i cittadini più deboli, fra cui certamente gli anziani».
Senza dubbio, conclude il sindaco, «potenzieremo ancora il nostro polo geriatrico-sanitario e il mondo dell'associazionismo, che oggi può contare su 33 realtà di volontariato: un invidiabile primato all'interno della Lomellina». (u.d.a.)