A Thiesi i "Promessi sposi" illustrati dal maestro Aligi Sassu

CASTELSARDOAngela Lorenzoni, studentessa di Sedini, è la vincitrice della borsa di studio di mille euro che il Lions Club Castelsardo mette in palio annualmente. Il bando prevede l'assegnazione del premio a chi, avendo conseguito la maturità nell'anno scolastico passato con la votazione più alta fra tutti concorrenti, si è iscritta a un corso di laurea. Requisito indispensabile è anche la residenza in uno dei comuni del club: Castelsardo, Chiaramonti, Nulvi, Santa Maria Coghinas, Sedini, Sorso, Valledoria, Viddalba. Fra i cinque concorrenti (1 di Castelsardo, 2 di Sorso, 1 di Nulvi e 1 di Sedini) maturatisi tutti con la votazione di 100/100, di cui tre con la lode, Angela Lorenzoni ha prevalso per un pugno di centesimi sugli altri due (Marco Brau e Rita Masia di Sorso) che la seguono in graduatoria, grazie ai migliori risultati riportati nel triennio della scuola media superiore. La vincitrice, che è stata premiata dal presidente del club Sergio Borsato, ha conseguito la maturità al Liceo Scientifico Paglietti di Castelsardo Donatella Sini ILLORAIÈ in distribuzione a Illorai il nuovo calendario 2022 dell'associazione "Orminas-Sa cumpanzia de sa fotografia", che da anni raccoglie immagini d'epoca e quant'altro possa ricordare il passato della piccola comunità del Goceano. Quest'anno la selezione delle immagini a disposizione dell'associazione, frutto di una ricerca certosina fatta di casa in casa, ha consentito di mettere insieme un'altra edizione speciale dedicata quest'anno a "Sos iscolanos". Si tratta delle classiche foto delle scolaresche del paese, alcune davvero datate e risalenti ai primi del '900, scattate spesso da fotografi ambulanti, che regalano uno spaccato di quella che era la vita del paese in diversi periodi del secolo scorso. Piccoli scolari con il costume tradizionale del paese, poi con i grembiuli di ordinanza e i fiocconi colorati in base al sesso sino al arrivare anche ad un classe di scolari piuttosto maturi della scuola serale. Immagini cariche di fascino che raccontano e riportano alla luce il passato, i vecchi compagni di classe e gli eroici maestri, rinverdiscono tanti ricordi, siano essi malinconici che gioiosi, rievocano luoghi e personaggi di un tempo che fu. Il calendario di Orminas è arrivato quest'anno alla sua quindicesima edizione e diventa di anno in anno un vero e proprio documento fotografico, una preziosa pubblicazione da conservare e da custodire nel cassetto dei ricordi e della memoria. Viene distribuito ad ogni famiglia del paese ed inviato anche agli emigrati del paese che per vari motivi hanno dovuto lasciare Illorai e che sono veramente grati all'associazione per questo graditissimo omaggio. Mauro TeddeTHIESIIl libro illustrato del grandepittore Aligi Sassu arriva finalmente anche al Comune di Thiesi. L'edizione illustrata dal titolo "Gli acquerelli per i Promessi sposi" impreziosirà infatti la vasta collezione ospitata nel museo dedicato al famoso pittore protagonista dell'arte italiana del Novecento. L'opera è stata consegnata nelle mani del sindaco Gianfranco Soletta da Salvatore Patteri, medico di Thiesi, un professionista fortemente legato al piccolo centro del Meilogu, ragione per cui ha deciso di far dono dell'opera al Comune in segno di affetto per tutta la comunità thiesina. «Siamo onorati della donazione ricevuta dal dottor Patteri - ha commentato il sindaco di Thiesi, Gianfranco Soletta -. Si tratta di un'edizione de "I Promessi sposi" illustrata dal maestro Aligi Sassu che diventerà parte integrante delle opere già in possesso della "Fondazione Aligi Sassu" arricchendo il nostro patrimonio».Le cinquantotto immagini, realizzate con la tecnica dell'acquarello, che raccontano il celebre romanzo del Manzoni, sono il risultato di un lavoro che Sassu cominciò a realizzare nel 1943 e concluse nel 1982; in quell'anno pubblicò e presentò il capolavoro proprio a Thiesi, dove trascorse la sua infanzia rimanendone fortemente legato.L'edizione illustrata va, infatti, ad unirsi alle 120 opere realizzate fra il 1929 e il 1995 con le tecniche dell'acquaforte, acquatinta, puntasecca, litografia custodite nel museo "Aligi Sassu" ed alle opere già presenti in paese quali: l'affresco-murales che ricorda la ribellione di Thiesi alle oppressioni feudali; la ceramica che decora la facciata dell'ex Istituto Tecnico in via Manzoni ed una fontana con cavalluccio marino ubicata davanti all'edificio delle elementari.Daniela Deriu