Verdone: «Cagliari? Un sacco bella»

di Stefano Ambuw CAGLIARITutti in coda a Cagliari per Carlo Verdone: abbracci, strette di mano, battute per la serata di premiazione dei quarant'anni del regista di "Un sacco bello" e "Gallo Cedrone". Seduto in prima fila si è gustato il concerto organizzato dalla locale associazione Alambicco. E poi è salito sul palco per conversare a lungo con il pubblico sciorinando racconti e aneddoti. Un po' come il capotavola a cena, quasi cercando di coinvolgere gli altri commensali. La risposta dei cagliaritani? Risate e applausi. In realtà Verdone se l'è presa molto comoda. E si è fatto coccolare per due giorni dalla città: «Non venivo qui da tempo - ha detto - ma è la prima volta che la vedo davvero con calma». Un po' con l'occhio del turista. E chissà, magari anche con quella del regista: «C'è una bella luce - ha detto -, ho visto degli scorci molto interessanti nella parte vecchia che in genere non si conosce, c'è tanta poesia. Non mi interessa l'immagine da cartolina, ma ci vuole un soggetto preciso legato all'ambientazione. E allora, se mi venisse un'idea, perché no?».Verdone ha iniziato il suo tour cagliaritano venerdì. E ha continuato anche il giorno dopo. Si è fermato davanti alla casa di Emilio Lussu. E ha girovagato soprattutto tra Castello e la Marina: «Avete una bellissima cattedrale», ha detto. Si è fermato anche a mangiare. E non si è risparmiato. «Sono un ghiottone - ha raccontato -, ho mangiato davvero di tutto. Ottimi i dolcetti, ma tutta la cucina sarda è più che buona». Ma la cosa che lo ha colpito di più è stata la gente. «Davvero belle persone - ha confermato - affettuose e persino premurose, mi ha fatto molto piacere. Gli abitanti di Cagliari sono stati la cosa migliore della città».Un affetto che si estende anche alla squadra del Cagliari, con tanti ex giocatori della sua Roma, da Olsen a Nainggolan: «Una squadra che mi sta molto simpatica - ha detto divertito - ma mi starà molto più simpatica lunedì (i rossoblu giocano alla Sardegna Arena contro la Lazio - ndr). Prossimo film? «In uscita il 27 febbraio ancora non ho idea di quello che farò dopo».