Barracelli, un anno di ottimi risultati

ITTIRI Bilancio più che positivo quello che si desume dalla relazione annuale che il comandante della Compagnia barracellare di Ittiri, Francesco Baldino, ha inviato a Regione e Comune di Ittiri. Il documento, che rappresenta uno spaccato dell'attività svolta nel periodo dal primo ottobre 2017 al 30 settembre 2018, pone in evidenza la centralità del servizio barracellare su questioni come la prevenzione e repressione dell'abbandono, nelle strade rurali, dei rifiuti e il servizio di vigilanza e controllo su avvenimenti di rilevante portata sociale, come la vigilanza sulle campagne e il presidio, di obiettivi sensibili come realizzato nei giorni di protesta dei pastori, della Latteria Sociale Ittirese (Lait).La compagnia è composta da 34 barracelli e si attende la nomina, da parte della Prefettura di Sassari, di altre tre unità. In questi giorni è aumentata la dotazione dei mezzi a disposizione con la consegna di un nuovo mezzo, Toyota Hilux che, equipaggiato di gancio di traino e verricello, entrerà in servizio appena completata l'installazione delle luci lampeggianti e di alcuni piccoli dettagli richiesti dalla normativa vigente. Divise, gradi e scritte sui mezzi in dotazione, rispondono al dettato delle nuove disposizioni emanate dalla Regione. Inoltre, avendo ogni barracello la disponibilità di un fucile per l'espletamento del servizio rurale, la Compagnia «ha avviato - ha informato la Regione Francesco Baldino - un ciclo di perfezionamento all'uso delle armi, nel poligono di tiro di Uri, che riguarderà tutti gli agenti». Soddisfazione sull'operato dei barracelli viene da parte del sindaco Antonio Sau che tiene ad evidenziare «l'insostituibile servizio che i nostri barracelli offrono alla comunità. Il supporto dell'amministrazione è totale e incondizionato, visti i lusinghieri risultati conseguiti. L'acquisto dell'ultimo mezzo rappresenta la volontà di dotare i Barracelli di mezzi adeguati che consentano un servizio in sicurezza. Sento il dovere - sottolinea Sau - di evidenziare il grande contributo sulla lotta contro chi abbandona i rifiuti nelle strade rurali, che fa registrare l'erogazione di sanzioni piuttosto pesanti per chi non rispetta l'ambiente. Questo si è reso possibile - conclude Sau - grazie anche all'ausilio delle foto trappole, di recente acquisto». (vin.ma.)