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CASTELSARDO Grandi nomi a Castelsardo per gli ultimi appuntamenti del festival "Un'isola in rete" che si chiuderà, il 29 settembre, con il ministro Dario Franceschini. Oggi (sabato 16 settembre) alle 19, nella Biblioteca comunale-Archivio storico, il professore di linguistica italiana dell'università La Sapienza di Roma Matteo Motolese presenterà il suo ultimo libro, uscito per i tipi di Garzanti quest'anno, "Scritti a mano". Otto storie di capolavori italiani da Boccaccio a Eco. Ad affiancare, nella presentazione Motolese sarà uno degli editor che ha fatto, e continua a fare, la storia dell'editoria italiana, Mario Andreose. Autore della prima e più importante traduzione italiana del "Secondo sesso" di Simone de Beauvoir. Andreose entra nel mondo della grande editoria italiana nel 1958 lavorando fianco a fianco di personalità quali Giacomo Debenedetti, Enzo Paci, Ernesto De Martino, Giulio Carlo Argan, Dino Formaggio e tanti altri. Nel 1982 assume l'incarico di direttore editoriale di Bompiani, lavorando con scrittori come Alberto Moravia, Ottiero Ottieri, John Irving, Tondelli, Sciascia, Bufalino e Umberto Eco. Segue da vicinissimo la produzione saggistica letteraria di Eco in qualità di suo curatore editoriale. Protagonista insieme allo stesso Eco e ad Elisabetta Sgarbi della fondazione de La nave di Teseo, ricopre attualmente il ruolo di presidente della casa editrice.Venerdì 22 settembre, alle 19, sempre nella Biblioteca comunale, sarà il giornalista e scrittore Mario Baudino a presentare a Castelsardo il suo ultimo libro fresco di stampa "Lei non sa chi sono io" (Bompiani 2017). Baudino dà vita a un'avventurosa ricognizione delle cause e delle conseguenze umane e letterarie della scelta di uno pseudonimo. Da Carlo Collodi (all'anagrafe Lorenzini) ad Alberto Moravia (nato Pincherle), da Joseph Conrad a Pablo Neruda, da Teofilo Folengo a Voltaire, da Umberto Saba a Pessoa a Romain Gary - nato Roman Kacew, morto dopo aver vinto un secondo premio Goncourt con un romanzo firmato Émile Ajar - fino all'immancabile Elena Ferrante.Sabato 23 settembre si terrà un doppio appuntamento nella Terrazza del Castello dei Doria con due anteprime de La nave di Teseo. Alle 22 si susseguiranno sul palco di "Un'isola in rete", prima lo scrittore milanese Luca Doninelli con il suo ultimo "La conoscenza di sé", (La nave di Teseo 2017) e poi con il conduttore del programma radiofonico La Zanzara Giuseppe Cruciani, che presenterà il suo libro contro i fondamentalismi "I fasciovegani. Libertà di cibo e di pensiero", (La nave di Teseo 2017).A chiudere il festival, il 29 settembre, sarà il ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini che presenterà, alle 22 nella Sala XI del Castello dei Doria, il suo ultimo libro: "Disadorna e altre storie", raccolta di 14 racconti.