“Pensieri e parole” parte nel segno di Samuel Beckett

ASINARA Il festival "Pensieri e parole: libri e film all'Asinara" ritorna all'ex supercarcere di Fornelli per un'anteprima dell'undicesima edizione (in programma dal 19 al 21 agosto). Domani sarà inaugurata la mostra "Prigionie (in)visibili - Il teatro di Samuel Beckett e il mondo contemporaneo" a cura di Yosuke Taki e prodotta dal dipartimento Cultura di Roma Capitale. A capire subito e da sempre il vero senso della drammaturgia di Beckett sono stati i carcerati. A cominciare dal prigioniero di una galera tedesca, che tradusse e mise in scena "Godot" pochi mesi dopo la sua prima mondiale. E numerosi sono, ancora oggi e in tutto il mondo, i laboratori teatrali nelle carceri che continuano a mettere in scena "Godot" e altre opere beckettiane. "Perché i reclusi - sostiene Yosuke Taki - hanno sempre riconosciuto una forte corrispondenza tra la loro condizione e le opere di Beckett. Vi leggevano il vero senso della prigionia. Beckett non descriveva la vita dei carcerati. Semplicemente, è così che vedeva l'umanità. L'umanità, per lui, è sempre inconsapevolmente imprigionata, seppure comicamente". Seguirà la presentazione del libro "Gli attentati in Sardegna" di Antonietta Mazzette e Daniele Pulino (Cuec Editore). La ricerca fornisce chiavi di lettura non scontate su un fenomeno contrastato finora solo come repressione del reato. "Individuare il carattere sociale dell'attentatore e capire di che cosa è fatta una comunità - sostengono gli autori - appare una strada da percorrere per contrastare questo grave fatto criminale". Dialogano con gli autori Pierpaolo Congiatu (Direttore del Parco dell'Asinara), Giacomo Mameli (giornalista), Luigi Mastino (Sindaco di Bosa). "Il fenomeno degli attentati in Sardegna - scrivono Mazzette e Pulino - è ragione di allarme perché colpisce un ampio ventaglio di attori sociali, di cui gli amministratori sono solo una parte, seppure importante per il ruolo che ricoprono in termini di presidio democratico. Ogni intervento, perciò, non può essere limitato a sostenere esclusivamente gli amministratori locali, bensì l'intera società". La serata sarà animata da Daniela Cossiga e Salvatore Delogu, che proporranno lo spettacolo "La ciurma anemica - Canti di pace, guerra, libertà, donne e uomini qualunque". Per raggiungere l'Asinara da Porto Torres, la motonave Gwaihir partirà dalla banchina Sud Ovest alle 18.15, con costo del biglietto di 10 euro (info 349-5200896). Da Stintino taxi boat Isola d'Ercole, dal Porticciolo Ancora Club, costo 10 euro (info 335-7864047). Il festival "Pensieri e parole", il cui programma generale sarà reso noto nei prossimi giorni, è parte del circuito "Le isole del cinema" ed è curato da Sante Maurizi.