Il festival di Conti premia Il Volo Secondo è Nek

di Maria Rosa Tomasello wINVIATA A SANREMO Una gara aperta e tesa sino alla fine, che si è conclusa con la vittoria de Il Volo. Al secondo posto Nek. Terza Malika Ayane. Una serata finale lunga ed intensa, segnata dall'energia di Will Smith e di Ed Sheeran, a suggellare quello che Giorgio Panariello ha ribattezzato il "Festival di San Carlo". "Qui va cambiato il nome", ha il comico detto irrompendo in sala stampa a sorpresa per augurare in bocca al lupo all'amico fraterno Carlo Conti che lo ha voluto come ospite. Il Sanremo che segna il record degli ascolti degli ultimi dieci anni, il più visto dai giovani (il 50% dei ragazzi tra i 15 e il 24 anni), ha visto il trionfo del presentatore che ha conquistato il pubblico con la "normalità", l'uomo che la Rai vuole alla guida della kermesse nel 2016. "Leone non voleva dire Conti-bis, ma Conti bis-chero", ha scherzato il conduttore che, in caso di riconferma, ha già pronta la formula: "In futuro meno ospiti e più cantanti". "Il segreto di Conti è parlare a tutti e riuscire a farlo con semplicità, eleganza e umanità", ha commentato il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, mentre salutava la squadra impegnata all'Ariston. Dai microfoni del Tg1 gli ha mandato i suoi complimenti anche il premier Matteo Renzi: "Certo che vedrò il Festival". Il giorno della finalissima si è aperto con i dati che confermano il successo della 65ma edizione del festival: per la quarta puntata quasi 9,9 milioni di spettatori e una media share del 47,82%, con un incremento di un milione 669mila spettatori e di quasi dieci punti rispetto al 2014. In una gara che il meccanismo del voto ha lasciato aperta sino alla fine, a Malika Ayane per "Adesso e qui" è andato il premio della Critica "Mia Martini" assegnato dalla sala stampa, mentre a sopresa è il giovanissimo Kaligola, rimasto subito fuori dai giochi nella categoria Nuove proposte, a conquistare il premio Sergio Bardotti per il miglior testo con la sua "Oltre il giardino", premio consegnato dal presidente della giuria di esperti Claudio Cecchetto. Alla serata ha dato un tocco hollywoodiano Will Smith, attore e rapper che, accompagnato dalla bellissima Margot Robbie, è sbarcato a Sanremo per presentare il suo ultimo film, "Focus - Niente è come sembra" e ha gettato scompiglio in sala stampa, dove si fa è fatto consegnare la macchina da un fotografo per farsi un selfie, e ha scherzato con i giornalisti: "Hey, tu che ti sei alzato, dove vai? Guarda che ti perdi il meglio". "La mia infanzia è stata segnata da una canzone che mia nonna mi faceva sentire di continuo, "Volare"", ha ricordato. E di Gabriele Muccino, che lo ha diretto, due volte, in "La ricerca della felicità" e "Sette anime", ha detto: "È come un fratello, siamo sempre alla ricerca di un progetto comune. "La ricerca della felicità" è il miglior film della mia carriera". Male Gianna Nannini, che durante la sua personale reinterpretazione de "L'immensità", un classico sanremese, per un attimo ha steccato, subito beccata da Twitter. Toccante l'omaggio di Enrico Ruggeri a Gaber, Jannacci e Faletti, "I tre signori".