NODO RIFORME: DI TATTICA SI PUÒ MORIRE

di ANDREA SARUBBI Il 6 aprile dello scorso anno, in piena campagna elettorale per le Europee, Renato Brunetta era una furia: l'Italicum, trasmesso al Senato a metà marzo, giaceva da tre settimane nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Tre settimane, non tre mesi. Ma il capogruppo di Forza Italia alla Camera definiva già "insabbiata" la legge elettorale, e accusava Matteo Renzi di essere ostaggio della minoranza del partito. CONTINUA A PAGINA 10