Il maestrale sferza l'isola raffiche a 120 all'ora

SASSARI Il maestrale gelido come uno schiaffo ha cancellato via l'estate. Temperature in picchiata e un vento impetuoso che ha spazzato l'isola e creato tanti disagi. Oltre al caos in Ogliastra i disagi si sono registrati un po' in tutta la Sardegna. Traghetti in ritardo, alberi spezzati, pali crollati sotto le folate del vento. Super lavoro per i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. Raffiche fino a 53 nodi che hanno creato grossi disagi. L'allerta meteo è arrivato puntuale questa volta. Il crollo delle temperature e la furia del vento erano previste. Gallura. Le condizioni meteomarine hanno creato non poche difficoltà alla navigazione nei mari di Corsica e di Sardegna. Il versante occidentale del Mediterraneo sferzato da avantieri da un fortissimo vento di maestrale che ha fatto registrare punte di oltre 53 nodi nelle Bocche di Bonifacio, l'insidioso passaggio tra il Tirreno centrale e il golfo del Leone. I collegamenti Saremar tra Santa Teresa in Sardegna e Bonifacio in Corsica sono stati interrotti per l'intera giornata di ieri, mentre il traghetto Sharden di Tirrenia-Cin, che collega Genova con Porto Torres, dopo aver effettuato nel corso della notte la rotta a ridosso della Corsica è stato indirizzata al porto di Olbia per l'impossibilità di navigare verso Porto Torres. Regolari, invece, le corse tra Olbia e la penisola (Genova, Livorno e Civitavecchia) effettuate da Moby, Sardinia Ferries e Tirrenia. Disagi in alta Gallura per le forti folate di vento, che hanno spezzato diversi rami d'albero caduti sulla rete viaria e subito rimossi grazie al servizio di controllo e prevenzione attivato da Anas e Provincia. Nelle prime ore di ieri mattina il maestrale ha raggiunto il suo apice, per poi scemare gradualmente nel corso della giornata. Alghero. Onde eccezionali registrate al largo di Alghero. La boa oceanografica piazzata a circa dieci chilometri dal punto più estremo a ovest di Capo Caccia, secondo i dati dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha misurato onde alte 16,81 metri, con una media per tutta la giornata di circa cinque metri. Naturalmente si tratta di picchi isolati e i cavalloni che si abbattono sulle coste sono alti al massimo un paio di metri. Asinara. Un'isola completamente al buio e priva di collegamenti. Il vento deve aver fatto cadere un palo della luce, e l'Asinara è priva di energia elettrica. E siccome il mare in burrasca non consente ai traghetti di affrontare la traversata da Stintino, per i residenti e per la troupe cinematografica impegnata nelle riprese sarà un bel problema. Forse questa mattina i tecnici dell'Enel saranno in grado di approdare nell'isola e porre rimedio al disservizio. Sassari. I vigili del fuoco sono rimbalzati per un'intera giornata da una parte all'altra della città, collezionando oltre cento interventi. Le folate di maestrale hanno fatto cadere numerosissimi rami, alcuni dei quali sono precipitati sulle vie danneggiando auto e moto in sosta. L'episodio più grave in viale Trento, con via chiusa al traffico e ai pedoni. Problemi anche per i calcinacci e per i condizionatori esterni appesi alle pareti dei palazzi. Ma i vigili hanno dovuto mettere in sicurezza anche i pali telefonici abbattuti e anche alcuni impianti semaforici. Il vento ha abbattuto anche il muretto del campo di calcio della Brigata.