"Sulla terra leggeri", il viaggio inizia da Uta

CAGLIARI La settima edizione del festival dell'Argentiera "Sulla terra leggeri" comincia oggi con un'anteprima nel Campidano: la rassegna diretta dallo scrittore Flavio Soriga e organizzata da Paola Soriga, Geppi Cucciari, la cooperativa Le ragazze terribili, Giovanni Peresson, Alberto Urgu, Matteo B.Bianchi e Antonella Chessa, comincia a Uta con una serata densa di appuntamenti. Nel sagrato della chiesa romanica di Santa Maria a Uta, il programma prevede tre appuntamenti. Il primo è una breve storia della comicità campidanese: un racconto semi-serio su come l'isola riesce a ridere raccontandosi. Massimiliamo Medda, da decenni mattatore sui palchi della Sardegna, autore e leader dei Lapola, con i quali ha scritto decine di spettacoli di grandissimo successo, ne parla con Alessandro Pili, uno degli ultimi acquisti del gruppo teatrale, capace da subito di entrare nel cuore degli spettatori con rappresentazioni di figure di fantasia ma incredibilmente verosimili, come il Sindaco di Scraffingiu, un furioso militante del M5S e la parodia dello scrittore Salvatore Niffoi. Con loro il regista Paolo Zucca, che ha incantato gli spettatori italiani con il suo film L'arbitro, ambientato in una Sardegna immaginaria in bianco e nero, dove la durezza dei presunti balenti si scioglie sovente in comicità anche tenera. Conduce l'incontro lo scrittore Flavio Soriga. A seguire, il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi e il conduttore di Radio Anch'io Giorgio Zanchini racconteranno con la giornalista di Rai Tre Carla Frogheri il loro libro, firmato da Sinibaldi e Zanchini e appena uscito per la casa editrice Laterza: "Un millimetro in là, intervista sulla cultura". Alle 22 sarà ospite del Festival il conduttore televisivo e scrittore Giovanni Floris, che racconterà al giornalista Giacomo Mameli e all'ex vicedirettore di Rai3 Fernando Masullo il suo romanzo di esordio: "Il confine di Bonetti" edito da Feltrinelli. In chiusura di serata, lo scrittore e performer Claudio Morici chiuderà l'anteprima di Uta con il musicista Giovanni Peresson. Insieme daranno vita a un reading/spettacolo esilarante dal titolo "Racconti da camera". Domani il festival si trasferirà nel nord dell'isola, ma prima di approdare all'Argentiera sono previste altre anteprime. I prossimi appuntamenti sono infatti in programma ad Alghero, domani e lunedì.