LA REMATA DELLA GIOVENTÙ

di Antonello Palmas wOLBIA La Remata della Gioventù entra definitivamente nel cuore della città con i suoi colori, la sua passione, le sue tradizioni: l'edizione di ieri ha fatto compiere alla manifestazione della Lega navale il salto di qualità. Sul campo gara del Porto Romano non ha trionfato (per il terzo anno, il secondo di fila) solo la bravura degli studenti dell'Ipia Amsicora di Olbia, che in finale hanno preceduto il Marittimo di Siniscola e l'Amsicora Oschiri. Ad assistere alle virate sulle boe di via Escrivà-via dei Lidi centinaia e centinaia di spettatori, studenti, colleghi parenti, che hanno tifato e applaudito comunque chi ha avuto il coraggio di cimentarsi in una competizione tanto dura. Molta più attenzione in più degli altri anni – assicurano uno degli organizzatori, il nostromo Antioco Tilocca che ha preparato diverse squadre – grazie anche all'idea di abbinare le competizioni dei docenti, dei mestieri e dei marinai, che hanno moltiplicato i flash su una Remata destinata solo a crescere. A vedere lo spettacolo dei vogatori anche il vescovo Sanguinetti e il sindaco Giovannelli, oltre ad altre autorità, tutti piacevolmente sorpresi da una festa che per una mattina grazie all'allegria degli studenti (e non solo) è sembrata mettere in un angolo i problemi di una città ferita. Via alle batterie, con il Deffenu che batte Scientifico Siniscola e Panedda 2; l'Amsicora Olbia si impone su Liceo Gramsci e Liceo Mossa; il Marittimo Siniscola precede Amsicora Oschiri e De Andrè; il Panedda 1 vince sul Nautico La Maddalena (forfait del Paglietti Porto Torres). In semifinale si fa sul serio: l'Amsicora Olbia arriva prima dell'Amsicora Oschiri e del Deffenu; nell'altra gara il Marittimo Siniscola taglia il traguardo prima del Panedda 1 e del Mossa. Quindi la finalissima: partono meglio le maglie grigie del Marittimo Siniscola, ma a virare per primi sono i due Amsicora, quello di Olbia in maglia azzurra guidato da Paolo Mura innesta le marce alte e fa un tempo eccezionale, 3'00" sui 400 metri, seguito dai siniscolesi (3'19"), secondi in rimonta sulle maglie verdi oschiresi (3'22"). E si leva alto l'urlo di gioia dei vincitori, per la cui prestazione si spertica in lodi l'ottimo speaker Mauro Orrù. Ma anche i "prof" dell'Ipia Amsicora non possono essere da meno dei loro ragazzi e la spuntano nel derby per docenti con il Deffenu. Il miglior tempo in assoluto della giornata è quel 2'58" che permette alla Direzione marittima di vincere la gara dei marinai precedendo Mariscuola La Maddalena e Lega Navale. La gara più folkloristica è però quella dei mestieri: la spuntata i legali, con la loro maglia rossa griffata "av-Voga-ti", davanti ai commercialisti (sulla t-shirt gialla la scritta "affondati dalle tasse") e ai giornalisti, che rispettano le quote rosa e si illudono dopo la benedizione speciale del vescovo. Tutti stremati ma felici (beh, quasi: la rivalità era tanta), nel dopogara spazio agli sfottò. C'è chi propone di gettarsi in mare per tentare un possibile ripescaggio al primo posto, o chi arrivato terzo (su tre), dando notizie ai familiari al cellulare manipola vergognosamente l'informazione parlando di un ottimo posto sul podio... Poi tutti a tavola sognando già la rivincita il prossimo anno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA