Ritornano le remate, gli studenti dell'Ipia preparano le barche

di Dario Budroni wOLBIA Uno sembrava svanito nel nulla. Gli altri due li avevano trovati semi capovolti, ma almeno poco lontano da dove li avevano lasciati, qualche ora prima dell'alluvione. Adesso invece sono tutti e tre nuovamente posizionati su quattro blocchetti. Pronti a tornare come nuovi grazie a una cura rigenerante. Armati di carta vetrata, pennello e vernice, gli studenti dell'istituto professionale Ipia stanno restaurando i tre palischermi che il 7 giugno saranno impiegati nella Remata della gioventù, sfida a colpi di vogate tra istituti superiori. Arrivati lo scorso ottobre dall'accademia navale di Livorno, le vecchie e robuste barche il 18 novembre si trovavano nel cortile della scuola di via Emilia, per essere appunto riparate dai ragazzi. «Ma l'alluvione ha portato via tutto. Avevamo già il materiale e gli strumenti, stavamo cominciando a lavorarci. Però l'ondata di fango ha disperso qualsiasi cosa – racconta Aurelio Deiana, studente -. Nei giorni successivi la Brigata Sassari ha recuperato e raddrizzato le barche. E ora possiamo finalmente continuare a restaurarle». Due palischermi si trovano adesso sempre nel giardino dell'Ipia, trasformato in un cantiere nautico, mentre il terzo si trova nella sede della Lega navale, che organizza la Remata insieme alla rete delle scuole. Seguiti da Paolo Mura, marittimo in pensione, Pietro Moro, maestro d'ascia, e Massimo Orgiu, docente dell'istituto, da qualche settimana 24 studenti dell'istituto professionale, divisi in tre squadre, stanno lavorando sodo per riparare e verniciare le tre barche. Un'operazione oggi possibile grazie a una maratona di solidarietà. «Nell'alluvione ovviamente abbiamo perso tutto. Così dalla Toscana e dalla Liguria è arrivato del materiale da falegnameria, mentre dalla Snai, leader nel settore nautico, sono arrivati altri materiali – spiega felice Antioco Tilocca, ideatore della Remata della gioventù -. Poi la Lega navale olbiese si è fatta carico del restauro completo di una barca, mettendo a disposizione mezzi e uomini». L'obiettivo è terminare il restauro entro metà maggio per poi procedere al varo. «Dicono che Matteo Renzi verrà a Olbia per visitare le scuole, magari potrebbe essere quella l'occasione giusta» anticipa fiducioso Antioco Tilocca. Palischermi a parte, l'organizzazione della quinta Remata della gioventù avanza a pieno ritmo. Anche quest'anno si terrà nello specchio di mare del Porto Romano. In gara i ragazzi di tutte le scuole superiori olbiesi e non. E con tutta probabilità anche i professori e altri equipaggi in rappresentanza di altri mestieri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA