Oschiri, la colonia di S'Ampulla alle pendici del Monte Limbara

Itinerari S'Ampulla Colonia montana costruita negli anni Settanta Oschiri di Salvatore Tola Quando si nomina il monte Limbara si pensa alla città di Tempio e viceversa, le due realtà sono legate l'una all'altra, e in effetti tra i diversi centri abitati questo è il più vicino alle pendici del massiccio. Ma ci sono anche altri comuni distribuiti alla sua base, e se ne dividono parti di superficie, comprese località di un certo interesse. Come S'Ampulla, dove il comune di Oschiri possiede una colonia montana. Per arrivarci bisogna imboccare la statale 392, che conduce a Tempio. Oltrepassato il lago Coghinas si sale sul fianco del monte, in un percorso tortuoso tra il verde. A metà strada si trova, sulla destra, la stradetta asfaltata che conduce a destinazione. Ora si sale più decisamente, e la vegetazione è a tratti molto fitta; quando si dirada la vista si allarga sul paesaggio che si fa via via più ampio e più mosso. Si arriva dopo quattro chilometri. Si trova dapprima un tratto di bosco nel quale sono stati costruiti tavoli e sedili; quindi la fontana a tre rubinetti che ha dato il nome alla località: S'Ampulla, "la bottiglia", far riferimento forse al fatto che i recipienti di vetro a volte si rompono se l'acqua è molto fredda. Subito dopo si scorge il locale della colonia. Costruita negli anni Settanta, accoglieva gruppi di bambini che non avevano altra possibilità di andare in vacanza. Ha funzionato fino agli inizi degli anni Novanta, poi l'afflusso si è ridotto, ed è stata chiusa. Fatta oggetto di ruberie e vandalismi, nel decennio successivo era andata in rovina; fino a quando il Comune ha trovato i fondi per ripristinarla. Ora l'edificio si presenta in buone condizioni ed è in attesa di una nuova destinazione: si parla di un centro di educazione ambientale, o per il recupero dei giovani disagiati.